Nelle scorse settimane Irene Bardelli è stata nominata dal sindaco Giorgio Piccolo assessore del Comune di Cuveglio per la Scuola, la Cultura e la Gentilezza. «Assessori e consiglieri hanno deciso di affidarmi questa importante nomina di cui sono orgogliosa e che porterò avanti con impegno e dedizione», esordisce con orgoglio la 32enne.
Nei giorni a seguire alla presa d’incarico, la neo assessora si è subito iscritta ai portali dedicati gli assessori alla gentilezza, “Mezzopieno” e “Costruiamo gentilezza”, esaminando i loro protocolli e programmi per prendere spunto e poterli rendere concreti a Cuveglio. «Desidero costruire gentilezza nella mia comunità locale coinvolgendo sia piccoli che grandi. L’idea è educare i più giovani e far riscoprire agli adulti cosa sia la gentilezza tramite giornate di inclusione e condivisione», spiega ancora Bardelli.
«Il mio ruolo è fare da esempio a bambini e ragazzi attraverso le buone pratiche di gentilezza – racconta ulteriormente -. Mi occupo di buona educazione e di rispetto verso il prossimo e la cosa pubblica. Ritengo fondamentale il prendersi cura di chi soffre (i malati o le persone sole) o è in difficoltà (chi ha perso il lavoro, disabili, anziani, genitori separati con figli)».
L’obiettivo della 32enne, quindi, è di accrescere lo spirito di comunità e favorire l’unità, coinvolgendo i concittadini e le associazioni in iniziative di cittadinanza attiva per il bene comune.
Cresciuta con l’esempio di una nonna amorevole, la 32enne si impegna a sorridere e a far sentire il più possibile inclusi tutti i suoi concittadini: «Vorrei che tutti i cittadini diventassero a poco a poco più disponibili tra loro, andando controcorrente e combattendo l’attuale società dell’individualismo», conclude.
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