Varesotto | 6 Agosto 2024

Il luglio del Varesotto è stato uno dei mesi più caldi degli ultimi anni

Le statistiche del Centro Geofisico Prealpino sull’andamento del clima nelle scorse settimane. Rilevanti le due perturbazioni che nella prima metà del mese hanno colpito il territorio

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La temperatura media registrata nel mese di luglio 2024 a Varese è stata di 1,4°C superiore alla norma 1991-2020, portandolo al nono posto tra quelli più caldi. Lo affermano gli esperti del Centro Geofisico Prealpino che hanno reso note le statistiche sul clima del mese scorso.

La media è stata abbassata dal clima molto fresco dei primi sette giorni del mese e dai forti temporali del giorno 7 e 12 che hanno anche portato il totale delle piogge al 240% della norma, al quarto posto tra i mesi di luglio più piovosi. Notevoli, infatti, i 148 mm caduti a Varese nel nubifragio del 7 luglio, il settimo valore più alto di accumulo giornaliero dal 1965.

Le giornate con temperatura massima oltre i 30 gradi sono invece state diciotto.

La prima parte del mese, spiegano gli esperti, è stata caratterizzata dalla presenza di un’area di bassa pressione scesa dal mare del Nord fino all’Europa centrale. Dopo alcune deboli perturbazioni, una più attiva è transitata sulla regione alpina a partire dalla serata del giorno 6 causando, il giorno 7, forti temporali dalla mezzanotte al mezzogiorno, con allagamenti a Masnago, Capolago e Tradate. Il quantitativo di pioggia maggiore nelle ventiquattr’ore è stato registrato dalla stazione ARPA di Arcisate con 212 mm.

Il tempo è migliorato il giorno seguente grazie all’espansione dell’anticiclone africano attraverso l’Italia e fino ai Balcani, con giornate estive con temperature fra i 30 e i 33°C fino al giorno 11. Con il gran caldo sono salite anche le concentrazioni di ozono che hanno raggiunto i 215 microgrammi/mc a Malpensa.

Il 12 luglio un’attiva perturbazione temporalesca ha interessato le Alpi con temporali forti di primo mattino, caratterizzati da violente raffiche di vento che hanno raggiunto i 79 km/h a Varese centro. Gli interventi dei vigili del fuoco sono stati numerosissimi per via di numerosi alberi abbattuti a Varese (viale Borri), Mornago, Besnate, Valceresio, Valganna e lago di Varese. La piena del fiume Olona è stata scongiurata dalla chiusura della diga di Gurone con riempimento dell’invaso.

Dopo questa perturbazione si è espanso nuovamente l’anticiclone africano che dall’Italia ha raggiunto le Alpi con un periodo di tempo soleggiato, caldo estivo e afoso sulla pianura. Il gran caldo è stato interrotto da temporali il giorno 19, 21 e 23, poi fino alla fine del mese le temperature massime sono rimaste sempre sopra i 30°C, anche se non si sono registrate punte eccessive: i 33°C del giorno 28 restano ben al di sotto del record di 36.8°C del 26 giugno 2019.

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