In linea con la tradizione, la Scuola Materna di Germignaga ha proposto alle famiglie il campo estivo dall’1 al 26 luglio scorso, con apertura del prescuola alle 7.30 e chiusura del postscuola alle 18.00.
Quest’anno i bambini hanno “navigato” con i loro galeoni sulle acque del lago Maggiore, alla ricerca del tesoro dei pirati “Mazzardit” in collaborazione con: Sonia, Erika e Alice, educatrici della Cooperativa “Il Filo di Arianna” di Castelveccana; Chiara e Piera, maestre della scuola, insieme alla coordinatrice Simona; Rebecca, giovane studentessa volontaria; Antonietta e Rosita, assistenti di vascello, e Lidia addetta alla cambusa.
Le educatrici, le insegnanti e tutto il personale hanno saputo “navigare” attraverso laboratori, giochi, narrazione, gite/uscite sul territorio, dal “Bosco delle Fate” al lago con l’escursione a Maccagno in battello, permettendo ai bambini di cimentarsi in varie attività, esplorando materiali e luoghi, immedesimandosi nei personaggi dei pirati.
Il campo estivo è stato pensato e progettato per essere uno spazio giocoso ed esperienziale in cui sviluppare autonomia e creatività in un ambiente sicuro e stimolante.
Un ringraziamento speciale da parte della scuola viene rivolto all’equipaggio della motovedetta dei carabinieri della Compagnia di Luino, capitanata dal comandante Giuliano Rossi che, con grande entusiasmo e collaborazione, ha permesso ai bambini di vivere una mattinata entusiasmante al porto con il ritrovamento del tesoro dei pirati dei Castelli di Cannero.
Un altro grazie è stato indirizzato al Comune di Germignaga, in modo particolare alla dottoressa Marisa Lenardon, «per aver concesso l’utilizzo della biblioteca per i momenti di narrazione» e a tutti coloro «che a vario titolo hanno collaborato donando tempo e competenze, rendendo così possibile e indimenticabile questa bella avventura».
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