Erano un vero e proprio punto di riferimento per l’approvvigionamento di cocaina da parte dei consumatori del Luinese e ora sono finiti in manette: si tratta di tre persone, una coppia residente in zona e un uomo originario di Napoli ma anch’egli domiciliato nello stesso territorio, arrestate ieri dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Varese, con il prezioso ausilio dei colleghi del Reparto Territoriale di Gela, in Sicilia.
I tre sono ritenuti responsabili di concorso in detenzione e spaccio di stupefacenti e il provvedimento restrittivo nei loro confronti è giunto in esecuzione della misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Varese, il dottor Chionna, su conforme richiesta della Procura della Repubblica di Varese che ha coordinato le indagini dell’Arma.
Indagini articolate che sono state avviate verso la fine dello scorso anno, anche grazie alla puntuale collaborazione offerta dalla Stazione Carabinieri di Luino, che ha permesso ai militari del Nucleo Investigativo di ricostruire la copiosa attività di spaccio da parte dei tre indagati. Nel corso degli accertamenti è stato sequestrato quasi un kilo di cocaina ed è stata accertata la cessione di altrettanti 500 grammi della medesima sostanza, per un giro d’affari stimato in oltre 70.000 euro.
Come detto, l’operazione per assicurare alla giustizia i tre è scattata ieri, domenica 4 agosto: i due uomini, rispettivamente di 35 e 55 anni, sono stati arrestati mentre si trovavano insieme in un esercizio pubblico di Gemonio, mentre la donna, 26enne, convivente del 35enne, è stata fermata a Gela, presso l’abitazione dei genitori, ove si era recata alcuni giorni fa.
Gli arrestati sono ora ristretti negli istituti penitenziari di Busto Arsizio, Como e Agrigento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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