Dopo la violenta ondata di maltempo e perturbazione di ieri mattina, che ha colpito gran parte del Varesotto, è arrivato l’aggiornamento degli interventi di soccorso eseguiti nel territorio provinciale a seguito degli avversi eventi meteorologici che hanno causato danni e disagi alla popolazione.
Complessivamente sono pervenute al centrale operativa provonciale circa 230 richieste d’intervento, così suddivise: 130 circa per alberi pericolanti su abitazioni/cavi elettrici, 20 circa per soccorso a persona in abitazione/autoveicoli, 30 circa per sgombero infrastrutture viarie da arbusti/materiale accumulato, 25 circa per generici danni d’acqua e, non da ultimi, 25 circa per rimozione elementi pericolanti/dissesti statici.
Nelle operazioni di soccorso sono state impiegate simultaneamente oltre 20 squadre con altrettanti mezzi di servizio, tra cui Autopompe Serbatoio (APS), Autoscale (AS), Autogrù (AG), Autofurgone Combi, Modulare/Campagnola ecc. Le squadre impiegate sono state quelle trattenute dal servizio smontante notturno, coadiuvate da unità richiamate libere dal servizio, più le unità già previste per il dispositivo di soccorso del turno diurno.
Oltre al personale permanente dei vigili del fuoco di Varese ha partecipato alle operazioni di soccorso personale VV.F. volontario delle sedi distaccate di Laveno-Mombello e Tradate e del Comando di Milano, sedi di Magenta e Inveruno – del Comando di Como, sede di Erba – e del Comando di Bergamo, sede di Romano di Lombardia.
A Besano, sempre nella mattinata di ieri, gravi disagi per la popolazione, come spiegato dal sindaco Leslie Mulas su Facebook. «L’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta sulla nostra zona ha causato alcuni danni anche a Besano. Giusto ieri avevamo spurgato tutti i tombini di Via Volpi e via Fornaci, e avevamo ripulito e sistemato il tetto dell’area feste. Alcuni cittadini, in particolare in zona Novella e Gastaldi, hanno subito l’interruzione della corrente per tutta la mattina, lentamente in fase di ripristino da parte di Enel, per via di piante cadute sui cavi della corrente».
«Proprio alcuni alberi caduti hanno interrotto l’accesso alle case di Via Novella, per cui siamo in attesa dell’intervento risolutivo di Vigili del Fuoco ed Enel. La Novella resta comunque raggiungibile passando da Via Fornasotto. Purtroppo la forte pioggia è penetrata anche dal tetto di Villa Azzurra, creando disagio negli uffici del SOS e negli ambulatori. Infine in Via Franzosi, la vasca artificiale creata per contenere l’acqua che scende dalla montagna, ha svolto egregiamente il suo lavoro ma le foglie hanno otturato le griglie di scarico, impedendo all’acqua di defluire e allagando la strada», continua il sindaco.
«In questo caso gli abitanti, appena diminuita la pioggia, hanno tolto le foglie e l’acqua è defluita correttamente. Ringrazio i cittadini che in Novella e in Via Franzosi si sono adoperati per rimediare ad alcuni danni fatti dal maltempo, ringrazio parimenti la nostra ditta di manutenzione Bianchi. Nonostante tutto, ritengo che la situazione da noi sia stata ancora buona, rispetto a quello che si è visto in altri paesi. La montagna forse ci protegge», conclude il primo cittadino.
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