Martedì sera, all’ex colonia elioterapia di Germignaga, si è tenuto il primo consiglio comunale che ha visto l’insediamento della nuova amministrazione del Comune, dopo la vittoria del sindaco uscente Marco Fazio e della sua lista, in lizza con “Germignaga Civica 2024” dell’altro candidato Gianni Corbellini.
Numerose sono le novità tra la giunta comunale, con il 31enne Matteo Testa che è stato nominato vicesindaco, assessore a Bilancio, Personale e Polizia locale), raccogliendo il testimone da Borin Emanuele, che invece ha avuto l’incarico di assessore al Territorio, Lavori Pubblici e Protezione Civile).
A completare la giunta, le quota rosa RosaAnna Ferrara, assessore ai Servizi Sociali, e Malak El Fatih, la giovane 19enne di origini marocchine che invece ha assunto il ruolo di assessore a Politiche Giovanili e pdr l’inclusione, comunicazione, attività economiche.
Oltre il ringraziamento alla propria famiglia, agli elettori e ai consiglieri uscenti ed entranti, il primo cittadino ha voluto anche rivolgersi alla minoranza: «Dico minoranza, non opposizione, perchè io spero che l’elemento che impronterà i nostri rapporti possa essere, pur nella debita differenza di ruoli e vedute, la collaborazione. E quando ci sarà confronto, che esso avvenga sulla base di fatti, argomenti, non dicerie o improprie letture. Che sia sui fatti, e non sulle persone».
«Mi sia permesso di rivolgere un pensiero speciale a chi, certamente con emozione, siede oggi per la prima volta ai banchi di questo consesso e, ancor più, ai più giovani: spero che la loro presenza possa essere impulso per creare una nuova classe amministrativa e politica. Il motto che ci ha guidato è “diamo forma al futuro”», ha continuato ancora Fazio.
«Diamo forma al futuro, ma insieme guardiamo anche al passato – ha affermato ulteriormente il sindaco -. Quello di Germignaga: le linee che guidano la nostra amministrazione sono e saranno le medesime di chi ci ha preceduto, quelle di Giorgio Garagnani, cui rivolgo un ricordo doveroso e sentito, e di Chicco Prato, cui mi lega una stima e una gratitudine immutata. E il passato della nostra Nazione, con in particolare il riferimento alla Costituzione su cui ho giurato. Testo fondante, in cui trovare tutto il senso del nostro agire e gli indirizzi della nostra azione. La costituzione non è un astratto insieme di idee, ma programma di lavoro, a partire dai suoi principi fondamentali. Da democratico, iscritto all’ANPI, voglio rilanciare da qui l’impegno alla promozione e alla diffusione, specie tra i più giovani, dei valori costituzionali, tra cui quello dell’antifascismo, in cui mi riconosco pienamente, al di là di pretestuose polemiche».
«Ma torniamo al futuro. Voglio iniziare questo mandato con l’assunzione di un impegno, quello di dare ancora più energia per fare il meglio per il nostro paese, e di utilizzare il tempo maggiore che deriverà dalla scelta di dedicarmi all’attività amministrativa a tempo pieno per incrementare gli spazi di ascolto, per essere sguardo sempre più attento e presente sul territorio», ha concluso Marco Fazio.
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