Dopo l’enorme successo dell’edizione 2023 con una partecipazione di oltre 5mila persone, riparte in Valcuvia l’originale rassegna musicale “MusiCuvia”, la cui idea fondante è che la musica d’eccellenza – di ogni tipo e genere – sia alla portata di tutti coloro che qui vivono o vi soggiornano.
“MusiCuvia 2024” abbraccerà il territorio di undici Comuni della valle con ventitré concerti che spaziano dalla musica classica al rock, dal swing alla big band, dalla musica da camera al bagno di gong, con un repertorio vastissimo che comprende autori dal Quattordicesimo secolo ai nostri giorni.
Dopo due concerti di anteprima, si parte venerdì 28 giugno con una sferzata di energia: i Piccoli Cori Valcuvia, sotto la direzione di Margherita Gianola, canteranno nella splendida chiesa romanica di San Pietro a Gemonio, in un connubio tra antico e nuovo in nome dell’arte e della musica.
Seguono altri tre eventi nello stesso fine settimana. Sabato 29 giugno l’invito, alle 16.00, è per tutti i bambini e le loro famiglie: una vera e propria una caccia tesoro musicale nei boschi di Rancio Valcuvia, dove sono nascosti i musicisti (diplomandi del Liceo Musicale “A. Manzoni” di Varese), pronti a far conoscere il loro strumenti a chi li saprà trovare seguendo un magico suono, per finire con una gustosa merenda al Parco delle Fiabe.
Domenica 30 giugno sono due gli appuntamenti: il primo alle ore 19.00 in piazza del Comune a Cuveglio, dove l’intramontabile Simply Bop Big Band evocherà sogni e memorie di un’età dorata che deve ancora finire; subito dopo si andrà a Zuigno, dove alle ore 21.00 un salto nel tempo porterà il pubblico al Monastero di Montserrat per ascoltare i canti medievali dei pellegrini, eseguiti dai cori Canto delle Pietre e Polifonica Ambrosiana, accompagnati da Francesco Motta, Nausicaa Nisati e Marco Casiraghi sotto la direzione di Fabio Locatelli.
Fino a tutto settembre, poi, “MusiCuvia” offrirà una gamma di musica ancor più diversificata per soddisfare ogni gusto e curiosità, con una ricchissima alternanza di artisti locali e stranieri provenienti anche da Svizzera, Spagna e Svezia. Ad Arcumeggia si potrà ascoltare musica per quartetto d’archi da Beethoven a Puccini; ci sarà un omaggio con sax e pianoforte alla musica da film di Ennio Morricone a Cittiglio, un viaggio musicale dall’Andalusia a Cavona con il famoso chitarrista Antonio Dominguez, un recital all’organo Mascioni – nella chiesa del Convento di Azzio – dell’organista del Duomo di Firenze Danieli Dori in duo con la soprano Francesca Caponi; ma ci sarà ancora spazio per la musica swing a Cuveglio, per le Danze di Brahms del duo pianistico De Bortoli-Autelli al fresco di un cortile, e a S. Lorenzo si potranno attendere le stelle candenti gustando a Orino i suoni del flauto e dell’arpa delle sorelle Guarnieri. Impossibile citare tutti i musicisti che parteciperanno: per farsi un’idea più completa si può leggere il programma (scaricabile cliccando qui).
Tantissime e suggestive poi sono le sedi dei concerti, tra cortili storici, chiese antiche, teatri, parchi, e persino un vivaio.
Quest’anno, inoltre, gli organizzatori hanno fondato l’associazione MusiCuvia APS, con Andrew Jolliffe, ideatore della rassegna, come presidente: “MusiCuvia”, quindi, non è più solo una “contenitore” di eventi, ma darà la possibilità a tutti di partecipare attivamente, diventandone socio, nella convinzione che questo possa essere una risorsa per lo sviluppo della cultura musicale in Valcuvia e per la fattiva creazione di uno spirito di comunità.
“MusiCuvia” è un festival ormai consolidato, allo stesso tempo locale e internazionale, con un messaggio forte e positivo per la vita culturale della Valcuvia. Quest’anno gode del sostegno della Comunità Montana Valli del Verbano, dei comuni di Casalzuigno, Cassano Valcuvia, Cittiglio, Cuveglio, Cuvio, Orino e Rancio Valcuvia, assieme alle Proloco di Arcumeggia, Gemonio, Azzio e Cuvio, della SOMS di Caldana, dell’Associazione Culturale Valcuvia, e con il supporto importante de “Il Pargolario APS”. La rassegna si avvale anche del prezioso contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, avendo vinto il bando “Arte e Cultura 2024”.
Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito, «perché in Valcuvia si crede fermamente che la musica debba essere accessibile a tutti, dovunque ci si trovi. Godere la musica non è solo un privilegio. È un diritto di tutti».
Per maggiori informazioni si può consultare il sito web: www.musicuvia.com
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