E’ previsto per domani, lunedì 24 giugno, a Maccagno il fischio d’inizio dell’ormai tradizionale France Sport Summer Camp, arrivato alla quarta edizione.
Marco Franceschetti ci spiega in cosa consiste: «Il campo durerà sette settimane, dal 24 giugno al 9 agosto, ben oltre le date di chiusura di molti oratori estivi. Siamo partiti in sordina, poi con il tempo abbiamo avuto un ottimo riscontro. L’ organizzazione è France Sport, ma la gestione è affidata a mia figlia Gaia con alcuni collaboratori specializzati in scienze motorie».
Le location? «Saranno varie – racconta Franceschetti – dal campo sportivo di via Parisi ad altre strutture sportive nel Comune di Maccagno. Non si giocherà solo a calcio, ma anche a basket, beach volley, baseball, hockey su prato, ci saranno anche danza, naturalmente l’atletica ed altre discipline. Probabilmente faremo anche arrampicata presso la palestra di roccia al Cinzanino». Le giornate inizieranno alle 8.30 e finiranno alle 17.30, esclusi sabato e domenica. Chi vuole può prendere il battello da Luino a Maccagno con l’abbonamento settimanale di 12 euro.
«Al mercoledì – aggiunge Franceschetti – sono previste gite fuori porta come all’orrido di Sant’Anna, alla piscina di Lavena Ponte Tresa, al Bad Camp di Ferrera, al Wonder Wood di Trarego Viggiona presso Cannero, al bio parco Zoom di Torino ed altre mete interessanti. Svolgiamo un bel servizio per la comunità, intratteniamo i ragazzi alleggerendo i genitori, migliorando in visibilità. Nella France Sport il calcio è l’elemento trainante, il ragazzo è al centro del progetto in un ambiente sano. Il settanta per cento dei ragazzi arriva dai dintorni, dove siamo molto apprezzati. Quest’anno abbiamo vinto il premio come prima squadra più giovane schierata nel campionato di seconda categoria del comitato di Varese e decima assoluta in Lombardia. Inoltre nella rosa della prima squadra sedici ragazzi su ventitré provengono dal nostro vivaio».
Quante possibilità avete di essere ripescati in prima categoria? «Purtroppo in graduatoria siamo messi male, al dodicesimo posto. Lo scorso anno sono state ripescate le prime sette. A noi sarebbe bastato un pareggio con la Boffalorese per terminare in testa il girone playoff grazie alla differenza reti, invece siamo finiti al terzo posto. Al momento per salire dovrebbero allinearsi i pianeti. Noi ci crediamo».
In caso di prima categoria rinforzerete la squadra? «Ci rinforzeremo sia in caso di prima categoria, sia per la seconda, solo con giocatori della zona. Servono pochi ritocchi, come un portiere per aumentare la concorrenza tra i pali. Quest’anno abbiamo concesso troppe reti, dietro servono un centrale e un braccetto. Qualcosa serve anche in mezzo al campo e in avanti. Inoltre tengo a rinnovare i prestiti di Mendes, Pacifico, Pinese e Giannuzzi».
Propositi per la nuova stagione? «Se va come speriamo, in prima categoria vedremo come funziona, cercando di giocare bene. Se restiamo in seconda proveremo a migliorare la posizione dello scorso campionato, quindi a vincerlo. Inoltre vogliamo aumentare ancora di più la qualità del settore giovanile».
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