Curiglia con Monteviasco | 4 Giugno 2024

Curiglia con Monteviasco, Sahnane si ricandida: «Non solo la funivia, tante proposte per il rilancio»

La lista “Insieme per Curiglia, Monteviasco, Piero" è in continuità con l'amministrazione uscente e ha le idee chiare sul futuro. «Ringraziamo le associazioni, fondamentale il supporto di tutti»

Tempo medio di lettura: 4 minuti

Dopo cinque anni trascorsi alla guida del paese, proverà a vincere le elezioni amministrative del prossimo 8 e 9 giugno, con l’obiettivo di proseguire lungo la strada tracciata e cercare di migliorare e risolvere le questioni più urgenti di Curiglia con Monteviasco, su tutti la tanto attesa riattivazione della funivia.

Questo è l’obiettivo Nora Sahnane, con le idee chiare riguardanti la sfida elettorale che la sua lista “Insieme per Curiglia, Monteviasco, Piero” sta affrontando contro l’altro gruppo “Monteviasco – Curiglia – Piero – Vanes sindaco”, guidato appunto dall’imprenditore agricolo Vanes Piazza.

Sahnane, nata a Varese nel 1982, ha frequentato il Liceo Scientifico “V. Sereni” di Luino e si è laureata all’Università Statale di Milano in biotecnologie mediche. Successivamente ha conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Sperimentale e Oncologia e la Specializzazione in Genetica Medica, mentre oggi è dirigente Biologo all’ASST Sette Laghi e si occupa di genetica oncologica.

Sanhane da cinque anni guida il paese e ha deciso di ricandidarsi. Ecco l’intervista che le abbiamo fatto.

Perchè ti ricandidi?

Mi ripresento perché siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare per finire quello che abbiamo iniziato. Posso dire di avere maturato la conoscenza necessaria per portare a compimento ciò che abbiamo avviato, laddove altri dovrebbero partire da zero.

Come hai formato la squadra che ti supporta?

La squadra con la quale mi ripresento a queste consultazioni è in parte la stessa, in parte rinnovata. La mia lista rappresenta l’intera collettività e non è la semplice risultante di pochi gruppi familiari. C’è chi è lavoratore frontaliere, chi lavora in campo sociale, chi è imprenditore edile, chi è operaio, impiegato o pensionato. Questi sono i nomi dei candidati consiglieri: Fabrizio Cassina, Adriana Rossi, Stefania Dellea, Luca Rossi, Gianluca Dellea, Stefano Meazza, Michele Catenazzi, Marco Rossi, Stefano Enrico Pisoni e, non da ultima, Lucia Cassina.

Corrisponde al vero il fatto che il tuo gruppo di maggioranza era diviso al suo interno?

Gli oltre due milioni di euro raccolti e impiegati sul territorio stanno a testimoniare che l’amministrazione ha lavorato bene, in modo coeso e sinergico al suo interno. Non si capisce come si possa sostenere il contrario…

Tante situazioni che ancora non sono state risolte, ad esempio la funivia. A che punto siete?

In questo momento i lavori di riapertura procedono a rilento per difficoltà del gestore, la cooperativa “La Fenice”, che non comprendiamo appieno. Abbiamo quindi chiesto agli enti preposti di valutare la situazione e capire di che natura siano questi ritardi.
In generale mi sento comunque confortata dal fatto che sono in corso le procedure per identificare un gestore unico, che si occuperà di sette impianti funiviari, tra cui il nostro.

L’attuale gestore, però, è candidata tra le fila dell’altra lista. Pensi che se fosse eletta, faciliterebbe la ripartenza dell’impianto?

No, assolutamente no. Semmai il contrario. Se fosse eletta si concretizzerebbe un evidente conflitto di interessi e di incompatibilità di ruoli, ovvero una situazione dove con una mano si dà e con l’altra si prende. Questo comporterebbe ulteriori ritardi, perché a quel punto ci si troverà costretti ad attendere una scelta dell’attuale appaltatrice (tra il ruolo di consigliere e il ruolo di appaltatore) e eventualmente la necessità di dover individuare un nuovo soggetto gestore.

Dopo la chiusura delle urne, nel caso in cui sarete eletti, quali sono le tre cose che farai nei primi cento giorni?

La nostra attenzione sarà volta a creare le condizioni favorevoli per contrastare lo spopolamento del paese, non attraverso un semplice obolo al momento della nascita, ma creando prospettive e opportunità che incentivino i giovani a rimanere in un territorio che possa mostrare al mondo la propria bellezza, gli scorci unici, l’accoglienza della gente. Inoltre, abbiamo riaperto l’ostello di Monteviasco, oggi Foresteria Lombarda, ed è un primo passo nel creare opportunità di lavoro nell’ambito turistico. Sono in fase di conclusione i lavori che presto restituiranno agli antichi splendori l’ex educandato di Curiglia e i mulini di Piero, due luoghi simbolici per noi. A completamento di questa visione due punti sono fondamentali: la creazione di una linea di trasporto pubblico ripensata e ottimizzata anche con i paesi limitrofi, e una connessione internet che consenta di lavorare anche immersi nella natura. Conto anche su un quinquennio “più facile”, senza emergenza Covid, senza strade crollate, senza dearsenificatore da sostituire e senza il problema funivia.

Oltre queste priorità, quali sono gli altri punti del vostro programma? L’altro candidato sindaco, Vanes Piazza, ha sollevato criticità riguardanti la manutenzione e il decoro urbano…

La pulizia, la manutenzione ordinaria e la riqualificazione dei luoghi sono questioni sicuramente importanti in un territorio ampio e con scarsità di risorse. Per questo, e non solo per questo, ringraziamo le associazioni con le quali abbiamo costruito un rapporto sinergico. Sia a Monteviasco, che a Piero e Curiglia possiamo contare su di loro. È fondamentale anche il rapporto con Comunità Montana per la manutenzione e la gestione delle strade agrosilvopastorali e per opere importanti quali quelle dei ponti che collegheranno la frazione di Piero. Senza dimenticare Regione Lombardia, che in questi cinque anni ha stanziato importantissimi finanziamenti. Sarà importante anche il recupero e la riqualificazione di tutti gli edifici pubblici, primo tra tutti quello che ospita l’ex scuola elementare in centro a Curiglia: vogliamo dargli un indirizzo turistico-ricreativo, sfruttando anche gli spazi esterni.

Voci di corridoio dicono che non si voterà a Monteviasco. Come mai?

Confermo. Non ci sarà il seggio volante, si voterà solo a Curiglia. Ci sono norme precise da seguire e ricordo a tutti che il seggio a Monteviasco non viene istituito da oltre vent’anni, quindi il problema non è la funivia. La possibilità di votare al proprio domicilio esiste per gli elettori con difficoltà motorie e sanitarie accertate da Ats, ma è necessario fare richiesta in Municipio. In questo caso, finora, abbiamo ricevuto una sola richiesta da un cittadino di Curiglia.

Che campagna elettorale è stata?

É stata una campagna elettorale in mezzo alle persone, fatta di ascolto, confronto e proposte.

Cosa ne pensi dell’altra lista?

Sulla lista “avversaria” non ho niente da dire… alcuni non li conosco neanche.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com