Il detto “nella botte piccola c’è il vino buono” è proprio azzeccato per descrivere l’esperienza vissuta presso il reparto di medicina dell’ospedale di Luino. Si potrebbe modificare anche in “nel piccolo ospedale c’è il reparto giusto”.
Il nostro ricovero è durato quasi due mesi in cui tutto il personale medico ed infermieristico non ha smesso un attimo di trovare un modo per guarire/lenire le sofferenze della nostra amata congiunta, mettendosi anche in contatto con tutti i medici curanti per stabilire una strategia d’azione comune.
Nel periodo di degenza abbiamo avuto bisogno di parlare con lo staff medico anche al di fuori dell’orario di colloquio, di sera e di domenica della situazione medica che variava di continuo. In modo chiaro, senza mai nasconderci niente, con calma e gentilezza ci sono state descritte tutte le terapie in corso, i piccoli miglioramenti e i peggioramenti.
Contare su medici ed infermieri sempre disponibili ci ha motivato a tenere accesa la speranza di un suo ennesimo recupero, come lei stessa, in questi lunghi anni di malattia ci aveva abituato ad avere. La speranza, purtroppo, si è spenta negli ultimi giorni di ricovero, gli ultimi colloqui e telefonate con le dottoresse ci rimarranno sempre nella mente, c’era una straordinaria umanità e gentilezza nel modo di parlare.
La continua presenza dei dottori, il “Ciao cara, come stai” o il “Se hai bisogno di qualsiasi cosa chiama” detto dal personale infermieristico e il sincero sorriso del personale della cucina addetto alle ordinazioni, è riuscito a darci la forza di affrontare i momenti più difficili.
Nel momento più triste della sua morte, le sincere condoglianze ricevute, anche in modo commosso, le carezze sulla spalla, l’inaspettato abbraccio e l’estrema gentilezza durante l’attesa del ritorno a casa non hanno fatto altro che confermare che era entrata nel cuore di tutti e di essere nel posto giusto.
Grazie a tutti! Un abbraccio alla primaria, la dottoressa Attardo a tutti i medici, infermieri e assistenti che se ne sono amorevolmente presi cura.
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