Quattro alberi situati nel Condominio Parco Hermitage di Porto Valtravaglia sono stati annoverati tra gli alberi monumentali riconosciuti da Regione Lombardia.
Si tratta di una Tuia plicata, un Peccio di Serbia, un Cedro dell’Atlante e un Cedro del Libano, selezionati tra i 70 nuovi ingressi chi per età e/o dimensioni, chi per rarità botanica o pregio paesaggistico e che fanno della provincia di Varese quella con il maggior numero di alberature che hanno ottenuto questo prestigioso riconoscimento.
Sono, come detto, una settantina i nuovi alberi monumentali riconosciuti dal Pirellone in base a una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi, in collaborazione con i Carabinieri forestali e i Comuni.
«Con questa nuova delibera – ha illustrato l’assessore – intendiamo rafforzare la tutela del nostro patrimonio naturale. Questi alberi, grandi “patriarchi” vegetali della Lombardia, non hanno soltanto un’importanza storica e culturale, ma sono vitali anche dal punto della biodiversità. Arricchiscono infatti boschi e creste montuose, campagne ma anche il verde urbano, le strade e le piazze di borghi e città».
L’aggiornamento sarà ora trasmesso al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per l’inserimento delle piante nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia. Dal 2014, anno di operatività della legge istitutiva, la Regione Lombardia ha riconosciuto e proposto al Ministero i suoi alberi monumentali, tutti inseriti nell’elenco.
Gli alberi monumentali sono piante di grandi dimensioni cui è riconosciuto un elevato valore paesaggistico e culturale. Oltre a essere apprezzati per queste ragioni, svolgono anche un importante ruolo da un punto di vista ecologico.
«La Lombardia – ha concluso l’assessore – con 431 alberi e alberature, si colloca tra le prime regioni italiane in termini di individuazione e tutela degli alberi monumentali. Questo aggiornamento è fondamentale per la salvaguardia di questi veri e propri monumenti, meritevoli della massima tutela per ciò che rappresentano. Un patrimonio da promuovere e far conoscere ai cittadini con iniziative dedicate anche sui social e la posa di cartelli informativi dedicati presso le alberature: tutti i cittadini conosceranno così la straordinaria bellezza dei nostri territori».
Le nuove alberature inserite nell’elenco regionale appartengono a 23 specie diverse ma quelle maggiormente rappresentate sono il larice (13), il faggio (10), il platano (8) e il castagno (7).
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