Dopo Luino, Peter Monteath presenterà anche a Cunardo il suo libro “La guerra di Johnny Peck”.
L’autore australiano, docente di Storia dell’Europa moderna alla Flinders University di Adelaide, incontrerà il pubblico alle 15.00 di oggi, sabato 18 maggio, alla Smart Station (ex lavatoio) di via Leopardi 6. A moderare l’evento sarà Gianpietro Bossi.
Il libro, in cui sono riportate vicende della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza nell’alto Varesotto, racconta le vicende di Johnny Peck, un ragazzo australiano che, a 17 anni, falsificò la sua data di nascita per arruolarsi, diventando così soldato di fanteria del 2/7° Battaglione dell’esercito inglese.
Fu gettato per la prima volta in battaglia contro le forze italiane in Africa occidentale; seguirono le campagne contro la Wehrmacht e la Luftwaffe hitleriane in Grecia. Quando Creta cadde in mano ai tedeschi, alla fine di maggio del 1941, Peck rimase intrappolato sull’isola con centinaia di altri uomini e fu fatto prigioniero prima dai tedeschi e poi dagli italiani. Trasferito in un carcere piemontese, venne liberato in seguito all’Armistizio del 1943, e da allora si dedicò ad aiutare i prigionieri di guerra evasi ad attraversare le Alpi per mettersi in salvo. Catturato ancora una volta, Peck fu condannato a morte e detenuto nella prigione di San Vittore a Milano, gestita dalla Gestapo, fino a quando non riuscì a fuggire nuovamente, questa volta in Svizzera.
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