Montegrino Valtravaglia | 17 Maggio 2024

Romeo e Giulietta in salsa bergamasca a teatro, torna alla luce la collezione di burattini di Montegrino

Questa sera al Teatro Sociale del paese in scena lo spettacolo “Crape de legn” con Federica Molteni. In concomitanza anche un’esposizione di burattini dei primi del Novecento

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Nuova data per la replica di “Crape de legn”, lo spettacolo per attrice e burattini programmato al Teatro Sociale di Montegrino Valtravaglia lo scorso febbraio e rimandato per motivi tecnici.

Il monologo, che vede protagonista Federica Molteni nella doppia veste di attrice e burattinaia, si terrà alle 21.00 di oggi, venerdì 17 maggio, confermata anche l’eccezionale esposizione di burattini risalenti ai primi del Novecento.

“Crape de legn” è una storia a matriosca che dentro ne contiene tante altre, sempre più piccole e intime: la storia del teatro popolare e della Commedia dell’Arte e dentro la Seconda Guerra Mondiale; e dentro la scoperta di un ragazzo di amare l’arte nelle sue forme più variegate, pittura, scultura, musica e teatro; la povertà dei paesi della bassa bergamasca, tra cascine, nebbia, polenta e pica sö; l’innamoramento di due giovani, Benedetto e Pina, figli di due fornai concorrenti, Romeo e Giulietta in salsa bergamasca, con il loro amore fatto di farina, levatacce e otto figli da sfamare; e una vocazione, che bussa sempre più forte, fino alla frattura con il mondo intorno.

La realizzazione dello spettacolo ha visto il coinvolgimento di un folto gruppo artiste e artisti del teatro di parola e di figura: Alberto Salvi alla regia, alla scenografia Enzo Mologni, abiti di scena e burattini sono di Lelabò – Mariabarbara De Marco, Colombina di Rossana Paganoni e le musiche sono state composte da Luigi Suardi.

Sul palco, alla narrazione e all’animazione delle “teste di legno” c’è appunto Federica Molteni con la sua idea di teatro: «Così succede a Benedetto Ravasio che sceglie il teatro. In Giovanni Nespoli, vecchio burattinaio ormai in miseria, riconosce il maestro. E nelle parole di quell’omino rubizzo, ho trovato parole che parlano anche a me, come artigiana della parola e del palco. La prima regola per un burattinaio? È il rispetto del pubblico. Non basta far sganasciare la gente. Lo spettacolo deve essere sincero e la storia arrivare al cuore. I burattini? Sono veri e propri attori. Cambiano le dimensioni, ma il nostro spettacolo rimane sempre teatro».

In occasione dello spettacolo “Crape de legn”, prodotto da Luna e GNAC Teatro e realizzato con il sostegno di Fondazione Benedetto Ravasio / Museo del Burattino di Bergamo, si terrà una eccezionale esposizione di burattini risalenti ai primi del Novecento, costruiti da diverse mani e custoditi nei locali della parrocchia dove un tempo venivano usati per gli spettacoli della domenica e per fare catechismo. Alcuni burattini sono di pregevole fattura altoatesina e tutti presentano caratteristiche che li rendono unici e originali tanto da essere stati più volte utilizzati per mostre ed eventi di rilevante importanza culturale.

L’evento fa parte della stagione diffusa “Latitudini”, a cura di Teatro Periferico e Karakorum Teatro. Il biglietto ha un costo di €10 (intero) o €7 (ridotto under 18, over 65 e allievi Scuola di Teatro di Cassano Valcuvia). Per prenotazioni è possibile contattare i numeri 334 1185848 e 347 0154861 (anche via WhatsApp) o inviare una mail a info@teatroperiferico.it

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com