Nuova data per la replica di “Crape de legn”, lo spettacolo per attrice e burattini programmato al Teatro Sociale di Montegrino Valtravaglia lo scorso febbraio e rimandato per motivi tecnici.
Il monologo, che vede protagonista Federica Molteni nella doppia veste di attrice e burattinaia, si terrà alle 21.00 di oggi, venerdì 17 maggio, confermata anche l’eccezionale esposizione di burattini risalenti ai primi del Novecento.
“Crape de legn” è una storia a matriosca che dentro ne contiene tante altre, sempre più piccole e intime: la storia del teatro popolare e della Commedia dell’Arte e dentro la Seconda Guerra Mondiale; e dentro la scoperta di un ragazzo di amare l’arte nelle sue forme più variegate, pittura, scultura, musica e teatro; la povertà dei paesi della bassa bergamasca, tra cascine, nebbia, polenta e pica sö; l’innamoramento di due giovani, Benedetto e Pina, figli di due fornai concorrenti, Romeo e Giulietta in salsa bergamasca, con il loro amore fatto di farina, levatacce e otto figli da sfamare; e una vocazione, che bussa sempre più forte, fino alla frattura con il mondo intorno.
La realizzazione dello spettacolo ha visto il coinvolgimento di un folto gruppo artiste e artisti del teatro di parola e di figura: Alberto Salvi alla regia, alla scenografia Enzo Mologni, abiti di scena e burattini sono di Lelabò – Mariabarbara De Marco, Colombina di Rossana Paganoni e le musiche sono state composte da Luigi Suardi.
Sul palco, alla narrazione e all’animazione delle “teste di legno” c’è appunto Federica Molteni con la sua idea di teatro: «Così succede a Benedetto Ravasio che sceglie il teatro. In Giovanni Nespoli, vecchio burattinaio ormai in miseria, riconosce il maestro. E nelle parole di quell’omino rubizzo, ho trovato parole che parlano anche a me, come artigiana della parola e del palco. La prima regola per un burattinaio? È il rispetto del pubblico. Non basta far sganasciare la gente. Lo spettacolo deve essere sincero e la storia arrivare al cuore. I burattini? Sono veri e propri attori. Cambiano le dimensioni, ma il nostro spettacolo rimane sempre teatro».
In occasione dello spettacolo “Crape de legn”, prodotto da Luna e GNAC Teatro e realizzato con il sostegno di Fondazione Benedetto Ravasio / Museo del Burattino di Bergamo, si terrà una eccezionale esposizione di burattini risalenti ai primi del Novecento, costruiti da diverse mani e custoditi nei locali della parrocchia dove un tempo venivano usati per gli spettacoli della domenica e per fare catechismo. Alcuni burattini sono di pregevole fattura altoatesina e tutti presentano caratteristiche che li rendono unici e originali tanto da essere stati più volte utilizzati per mostre ed eventi di rilevante importanza culturale.
L’evento fa parte della stagione diffusa “Latitudini”, a cura di Teatro Periferico e Karakorum Teatro. Il biglietto ha un costo di €10 (intero) o €7 (ridotto under 18, over 65 e allievi Scuola di Teatro di Cassano Valcuvia). Per prenotazioni è possibile contattare i numeri 334 1185848 e 347 0154861 (anche via WhatsApp) o inviare una mail a info@teatroperiferico.it
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