Masciago Primo | 3 Maggio 2024

Re Lear di Shakespeare con i burattini di Walter Brogini a Masciago Primo

Domani, presso gli spazi di casa Achard/Janvier, Walter Broggini incontra Luca Radaelli per dare vita a un Re Lear che trae linfa da teatro popolare, farsa e balletto indemoniato di teste di legno

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Domani, sabato 4 maggio, alle ore 21, il teatro animerà gli spazi di casa Achard/Janvier di Masciago Primo. L’iniziativa fa parte di “Latitudini“, la stagione diffusa organizzata da Teatro Periferico e Karakorum teatro con il coinvolgimento di diversi comuni dell’Alto Varesotto.

Protagonista della serata sarà un classico shakespeariano, Re Lear, che Teatro Invito ha rivisitato utilizzando il linguaggio del teatro di narrazione e il teatro di figura. In Italia si tende a dare ai burattini l’etichetta di “teatro per bambini”, dimenticandosi l’origine rituale e demoniaca delle maschere (Arlecchino, Brighella) e l’aspetto inquietante di alcuni personaggi del teatro di figura (Punch, Guignol…).

Walter Broggini (burattinaio che ha girato tutta Europa con il suo spettacolo di teatro di figura per adulti “Solo”) incontra Luca Radaelli (attore che già si è cimentato con “Macbeth Banquet” in un teatro scespiriano con oggetti) per dare vita a un Re Lear che trae linfa dal teatro popolare, dalla farsa, dal balletto indemoniato delle teste di legno.

Leggendo Shakespeare ci si imbatte in una realtà fatta di contrasti: l’alto e il basso, l’elevato e il volgare, il comico e il tragico. Nella sua tragedia forse più cupa, Re Lear (scritta a seguito di un’epidemia di peste che aveva chiuso i teatri londinesi per un anno), Shakespeare toglie allo spettatore ogni punto fermo: il re dialoga con il suo matto e non si capisce chi dei due sia il matto; i figli apparentemente buoni sono cattivi e viceversa. Tutto è permeato di black humour. Malgrado la famosa battuta “La maturità è tutto”, i personaggi reagiscono in modo infantile, sembrano quasi burattini nelle mani del destino: “Come mosche tra le mani di ragazzini crudeli noi siamo per gli dèi”.

Perciò Broggini e Radaelli hanno immaginato di ridurre la scena elisabettiana a una baracca di burattini: Re Lear è un attore in carne e ossa che dialoga con i suoi fantasmi scolpiti nel legno al suono delle musiche composte da PAD trio.

Casa Achard/Janvier si trova in via Mazzini, angolo Via Garibaldi a Masciago Primo, i posti sono limitati e da prenotare chiamando ai numeri 334 1185848 / 347 0154861 (anche Whatsapp) o scrivendo una mail all’indirizzo info@teatroperiferico.it. Biglietti: intero €10 – ridotto €7 (under 18, over 65 e allievi Scuola di Teatro di Cassano Valcuvia).

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