Montegrino Valtravaglia | 8 Maggio 2024

Dopo cinquant’anni si torna a correre con la “StraMontegrino”

Due i percorsi tra le frazioni del paese, di cui uno suggestivo e impegnativo, per la manifestazione sportiva organizzata dall’Atletica 3V che aprirà la “Festa dello Sport”

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Venerdì 17 maggio, alle ore 19.00, mezzo secolo dopo la sua prima edizione, tornerà in scena la “StraMontegrino”, gara di corsa in montagna che toccherà varie frazioni del paese di Montegrino Valtravaglia.

L’evento podistico, che sarà anche l’evento inaugurale della “Festa dello Sport” organizzata dall’Unione Sportiva Boschese e dalla Pro Loco di Montegrino Valtravaglia e che conta tra gli organizzatori anche l’Altletica 3V, prevede due tracciati: uno lungo, di 9,4 km e con 310 metri di dislivello, e uno più breve, da circa 6 km, su cui potrà cimentarsi anche chi ama fare sport col proprio amico a quattro zampe.

Il percorso lungo, rinnovato rispetto all’edizione storica, è decisamente muscolare e alterna tratti veloci di asfalto a decise salite su vecchie mulattiere sterrate e acciottolate, ponendosi così a cavaliere tra le corse in montagna e quelle su strada e offrendo pertanto un territorio neutro di confronto per gli atleti che provengono da entrambe le specialità.

La gara partirà dal campo sportivo di Bosco Valtravaglia e inizierà con una breve salita che sfiora la chiesa dell’Annunciazione per poi attraversare il centro storico e dirigersi, in leggera discesa, verso la frazione dei Sorti. Qui, dopo 1,6 km dal via, si abbandonerà l’asfalto e si prenderà quota sulla vecchia mulattiera acciottolata che collegava Montegrino al fondovalle. Nel suggestivo bosco di castagni, ontani e roverelle si affronterà il chilometro più ripido di tutti. Una breve pista sterrata che scende per qualche metro farà prendere il fiato prima dello strappo in val Ghiaccia che porterà nel centro di Montegrino.

In piazza, al cospetto della chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano, gli atleti del percorso lungo e di quello corto si divideranno. Mentre questi ultimi si appresteranno a tagliare senza grossi dislivelli verso Sciorbagno e Castendallo, per gli altri la salita non sarà affatto finita: intercettata la SP23 dei Sette Termini, su pendenze non esagerate ma comunque faticose, dovranno portarsi fin sopra il laghetto, dove, dopo 4,7 km, si toccherà il punto più elevato della gara. Due tornanti in discesa e inizierà una lunga traversata ondulata su strade sterrate e asfaltate per agguantare, passata la raccolta frazione di Bonera e una cappelletta tra i prati da cui si gode uno ampio panorama fin sul gruppo del Monte Rosa, la carrozzabile che scende dai Bederoni. Da lì, una picchiata di 2,5 km verso il campo sportivo di Bosco, dove si chiuderà l’anello. Presso le case di Castendallo ci si ricongiungerà con la camminata e, con le suole oramai in fiamme, ci si preparerà per tagliare il traguardo.

Al termine della corsa, oltre alle premiazioni, ci sarà un ricco stand gastronomico e musica con il DJ set di Riki Fiorini.

Vittorio Ciresa, tra i più forti mezzofondisti italiani di tutti i tempi e oggi presidente dell’Atletica 3V, vinse la “Stramontegrino” nel 1975: chissà se il 17 maggio sarà un atleta della sua scuderia a raccoglierne il testimone.

Per contatti e preiscrizioni è possibile inviare una mail a stramontegrino@gmail.com.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127