Varese | 6 Maggio 2024

«Come sta tuo marito?», l’ultimo sfregio del killer all’ex suocera dopo le coltellate mortali

Marco Manfrinati, il 40enne che ha ucciso l'ex suocero e accoltellato gravemente l'ex moglie a Varese, dall'auto dalla polizia ha riconosciuto la donna e l’ha insultata

Tempo medio di lettura: < 1 minuto

(da www.varesenoi.it) «Come sta tuo marito?» Il tutto accompagnato da insulti irripetibili. Sono le parole agghiaccianti pronunciate da Marco Manfrinati, il quarantenne che questa mattina a Varese ha ucciso l’ex suocero e accoltellato gravemente l’ex moglie in via Ciro Menotti, nel rione di Casbeno.

Una frase detta con tono beffardo e con una calma apparente terrificante, pronunciata a freddo, mentre la Volante della polizia lo stava portando via dopo l’aggressione brutale.

Manfrinati, che ha atteso i poliziotti e si è consegnato agli agenti dopo aver accoltellato le sue vittime al volto, è stato ascoltato sul posto, arrestato in flagranza di reato e poi caricato sull’auto di servizio per essere portato in Questura. Mentre veniva portato via l’ex avvocato di Busto Arsizio ha però riconosciuto l’ex suocera tra la folla in strada. Gelido e sprezzante a quel punto l’ha irrisa, prima insultandola e poi chiedendole più volte «come sta tuo marito?».

L’uomo, 71 anni, in quel momento a pochi metri lottava per sopravvivere su una lettiga dell’ambulanza, sottoposto a massaggio cardiaco e manovre di rianimazione, prima di essere portato in ospedale in condizioni disperate e spirare poco più tardi. Qualcuno tra la folla a quel punto gli ha urlato: «Maledetto assassino» prima che la Volante si allontanasse.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127