Furti nelle auto, un arresto eseguito dalla polizia cantonale. L’uomo finito in manette a Lugano nella giornata di oggi, sabato 20 aprile, è un tunisino di 27 anni, richiedente asilo.
Il fermo è scattato a seguito di alcuni movimenti sospetti segnalati attorno ad una macchina parcheggiata in viale Cattori, in pieno centro. Le successive ricerche coordinate dalla polizia cantonale, in collaborazione con la polizia Città di Lugano, hanno portato al giovane, che alla vista della polizia ha reagito in modo violento, mordendo un agente ad una gamba.
«L’inchiesta dovrà ora chiarire le sue responsabilità in altri analoghi furti con scasso all’interno dei veicoli – fa sapere la polizia cantonale – Le ipotesi di reato sono di ripetuto furto, danneggiamento, violenza o minaccia contro le autorità e in funzionari, impedimento di atti dell’autorità».
Per evitare sgradite sorprese, la polizia cantonale sottolinea l’importanza di «non lasciare in mostra all’interno della propria vettura oggetti di valore come apparecchi elettronici, borse, portafogli, contanti, e chiudere sempre il proprio veicolo, finestrini compresi, anche se ci si allontana per dei brevi intervalli di tempo».
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