C’è lo stato attuale dell’Ufficio tecnico al centro di un’interrogazione che il consigliere comunale del gruppo di minoranza di “Sogno di Frontiera” e deputato luinese Andrea Pellicini ha depositato a Palazzo Serbelloni e che verrà presentata durante il prossimo consiglio comunale.
«Ci viene riferito – afferma l’ex sindaco di Luino nel documento – che gli appuntamenti presso l’ufficio tecnico, richiesti da ingegneri, architetti e geometri, vengono fissati ad almeno due mesi dalla richiesta, tempi lunghissimi che compromettono la qualità del lavoro dei professionisti e i legittimi interessi dei loro committenti affinché le opere di edilizia privata si possano realizzare senza eccessivi ritardi. La situazione appare di gravità assoluta».
In più, aggiunge Pellicini, «risulta ancora non coperta, nell’ambito della pianta organica comunale, la posizione di dirigente dell’area tecnica, mai più assegnata dopo il trasferimento volontario ad altra sede dell’architetto Stefano Introini».
Con l’interrogazione, dunque, le richieste che il deputato ha presentato al Comune a nome del suo gruppo consiliare – dicendosi preoccupato «per la situazione in cui versa l’ufficio tecnico comunale» – sono due: conoscere l’attuale organizzazione e la dotazione di personale del servizio edilizia privata e se la giunta comunale abbia in proposito di dotare l’ufficio tecnico di un dirigente responsabile come previsto dalla pianta organica del Comune.
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