In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, alle 21.00 di oggi, martedì 2 aprile, presso l’ex Colonia Elioterapica di Germignaga, verrà proiettato il film “Sul sentiero blu” di Gabriele Vacis.
Prima della proiezione verrà presentato il progetto del Centro per l’Apprendimento Punto&Virgola di Luino “SuperiAMOci: una proposta inclusiva AUTdoor”.
Si tratta di un progetto che prenderà il via nel mese di aprile e, per due pomeriggi al mese, fino a ottobre, proporrà ai ragazzi tra i 12 e i 16 anni seguiti dal centro, accompagnati dalle educatrici del progetto, attività sportiva condotta da un’istruttrice volontaria: in questo modo potranno fare esperienza sia di un allenamento sportivo sia di un training nelle abilità più importanti come quelle legate all’autonomia e alla cura di sé.
Le attività si svolgeranno con partenza e ritorno alla biblioteca di Germignaga, lungo percorsi semplici alla scoperta del territorio.
Data la natura stessa della proposta, spiegano dal Centro, «è auspicabile il coinvolgimento di chiunque sia interessato alle camminate in natura e anche a conoscere i ragazzi che partecipano al progetto, che avrebbero un grande beneficio dal relazionarsi con persone nuove, desiderose di includerli in nuovi rapporti sociali».
«Il nostro centro si occupa di progetti di abilitazione che vengono individualizzati sulla base delle esigenze del singolo bambino e ragazzo. Oltre a dedicare grande attenzione all’abilitazione precoce, all’insegnamento delle abilità di base, di autonomia e di comunicazione, affrontiamo ora il passaggio di molti nostri utenti a una fase di sviluppo più complessa e articolata: l’adolescenza è per definizione la fase della conquista di nuovi spazi e della scoperta di sé e degli altri. E per un adolescente con autismo questi step comportano molte sfide in più. Per questo lo sport e il tempo libero rivestono un’importanza fondamentale, così come la possibilità di sperimentare nuove relazioni sociali».
«Questo progetto – concludono i responsabili di Punto&Virgola – è un tentativo in questa direzione, oltre che un segnale per tutto il nostro territorio: abitiamo spazi di meraviglia che possono essere occasione di incontri ed esperienze uniche. Nella Giornata mondiale dell’Autismo vogliamo ricordare che è solo riconoscere le nostre unicità che ci può permettere di dare valore a ogni persona, al di là di ogni definizione, diagnosi o etichetta».
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