Aria di festa in questi giorni a Campagnano. O meglio, “Aria di Primavera”.
È questo, infatti, il titolo della bella iniziativa che gli abitanti del piccolo borgo del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca hanno messo in scena, in corso da domenica 24 marzo a sabato 6 aprile.
Grazie a una collaborazione spontanea con i bambini della scuola primaria di Maccagno, supportati dalle loro insegnanti, la mattina della Domenica delle Palme Campagnano si è svegliato con tanti nuovi colori, disegni e lavori artistici disseminati lungo le vie del paese. Dai mandala alle gallinelle, dai fiori alle farfalle, dalle ghirlande alle uova.
E anche gli stessi abitanti si sono messi di impegno per abbellire le proprie abitazioni e i cortili e dare così il benvenuto alla primavera tanto attesa e desiderata. Gli inverni da queste parti, si sa, sono infatti spesso lunghi e solitari e, quando arriva la primavera, il sole che sorge dalle montagne a est riesce a riportare nei cuori dei gipunin di Campagnano (è infatti questo il loro soprannome) la gioia e l’allegria per una nuova, bella stagione.
Quest’anno l’orgoglio di questo paese di mostrarsi vestito a festa è ben maggiore, grazie al grande lavoro degli alunni della primaria a cui il Gruppo Amici di Campagnano rivolge i più sentiti ringraziamenti «per aver colorato il borgo».
«Siete tutti invitati a visitare Campagnano, dall’ormai noto belvedere di San Rocco alla parrocchiale di San Martino. Curiosate tra le vie e nei cortili – invita l’associazione – Ah, potrebbe anche capitare di incontrare qualche gatto randagio, salutatelo con un sorriso. Da queste parti si narra che alcuni di loro possano essere vecchi abitanti del luogo ritornati a custodire le vie del paese. Ma questa è un’altra storia e un’altra sorpresa che verrà “aperta” nei prossimi giorni di Pasqua».
Lunedì 1 aprile è in programma anche una gustosa merenda di Pasquetta, a partire dalle 14.30.
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