Dopo vent’anni da consigliere comunale a Castelveccana, suo paese di origine, per Giuliano Cometti è arrivato il momento di candidarsi al ruolo di sindaco. Sarà il 66enne nato a Caldè, ex perito industriale ora in pensione, a guidare la lista Vivi Castelveccana alle prossime Amministrative di giugno.
La lista è quella del sindaco uscente, Luciano Pezza, che dopo 29 anni al servizio del borgo lacustre, ha deciso di non ricandidarsi, e di affidare il compito di portare avanti i progetti dell’attuale amministrazione ad uno dei suoi collaboratori più stretti.
Cometti, che al momento non ha un avversario ufficialmente designato, guiderà una lista composta da amministratori esperti (Lorenzo Canazza, Federica Gambato, Davide Bellini, Silvano Fantato, che fanno parte dell’attuale gruppo di maggioranza), e da volti nuovi e da giovani: Marco De Taddeo, Arianna De Marchi, Manuel Gervasoni, Alberto Tovaglia, Camillo Barassi e Simona Sabò.
Escono di scena, insieme a Luciano Pezza, gli altri due amministratori più anziani: l’ex sindaco Ruggero Ranzani (classe 1958) e Giorgio Plooy (1951). Ma la lista, come detto, rimane Vivi Castelveccana, che nel simbolo però avrà altre due parole che ne introducono gli obiettivi in vista del prossimo quinquennio: innovazione e continuità.
«Innovazione perché puntiamo sui giovani e sulla loro capacità di portare in paese un modo nuovo di relazionarsi con le persone – spiega Cometti – E continuità perché siamo pronti a seguire l’esempio del sindaco Pezza, che per noi è da sempre un punto di riferimento». La lista, nel complesso, sarà formata da persone che appartengono al territorio – sottolinea Cometti – e che in paese sono conosciute e stimate.
Il candidato sindaco arriva da un mandato come consigliere dedicato in larga parte al sociale, e in particolare all’assistenza di anziani non autonomi negli spostamenti. Un servizio diventato indispensabile durante il difficile periodo della pandemia, e legato inoltre all’istituzione dell’albo dei volontari civici.
Il programma di Vivi Castelveccana è in fase di definizione, e per il momento l’aspirante sindaco anticipa soltanto le parole chiave: «Turismo, con l’organizzazione di eventi su tutto il territorio, la prevenzione del dissesto idrogeologico, gli investimenti nel sociale e il potenziamento della rete sentieristica».
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