La sala civica di Cuveglio riapre le sue porte ai cittadini ed è subito festa. Centinaia i presenti nella mattinata di oggi, sabato 23 marzo, all’inaugurazione dello spazio restaurato con un investimento di quasi un milione di euro, che ha reso più efficiente e moderna la sala situata accanto al municipio, e da tempo cuore pulsante della vita culturale del paese.
Un traguardo, quello odierno, che andava condiviso con la comunità: residenti, membri delle associazioni, sindaci dell’alto Varesotto e rappresentanti degli altri enti locali. «Commozione e orgoglio» sono le parole usate dal sindaco Francesco Paglia per esprimere il proprio stato d’animo e dare inizio al suo discorso davanti alla sala gremita.
«Questo è un luogo storico, che è nel cuore di molti – ha sottolineato il primo cittadino – perché è qui che si è svolta la gioventù di tanti cuvegliesi». Paglia, indossando la fascia tricolore, ha inaugurato l’ultima opera pubblica del suo quinquennio, che si esaurirà in estate con il ritorno alle urne (in vista del quale il sindaco ha già annunciato la sua ricandidatura), e ha ricordato gli altri interventi più significativi portati a compimento durante il mandato: la sistemazione della rete fognaria, la manutenzione straordinaria del palazzo comunale, la riqualificazione di piazza Mercato. Per un totale di circa 2 milioni e mezzo di euro investiti per migliorare i servizi del borgo.
Tra questi servizi c’è anche quello offerto dalla sala civica – un riferimento per il teatro, la musica dal vivo, le presentazioni di libri, le iniziative di beneficenza – migliorata con un nuovo palco, un nuovo bar, nuovi servizi igienici e un impianto completamente green, con pannelli solari che produrranno energia rinnovabile per alimentare le utenze della sala.
Il sindaco ha ringraziato uno ad uno tutti gli addetti ai lavori, e più in generale le persone che hanno dato il loro contributo nel lungo iter per la riqualificazione del locale: gli operai, i tecnici comunali, il vicesindaco Giuseppe Lioi, la Regione Lombardia e nello specifico il vicepresidente del consiglio regionale Giacomo Cosentino, presente all’inaugurazione: «E’ fondamentale per noi amministratori avere riferimenti certi all’interno degli enti sovracomunali. Persone vicine al territorio e di cui potersi fidare».
Proprio Cosentino ha messo in evidenza il valore di opere pubbliche come quella inaugurata oggi in via Marconi a Cuveglio: «Raggiungere traguardi come quello odierno significa avere il coraggio di investire ancora in veri luoghi di aggregazione, dove le persone possano incontrarsi e riunirsi. Non è affatto scontato in un’epoca in cui tutto è sempre più digitale».
E dopo la parentesi dei discorsi istituzionali, accompagnati dalle note di pianoforte del maestro Mauro Guarneri, i cittadini – a cominciare dal sindaco e dalla moglie Laura – sono scesi in pista, rigorosamente a coppie, per un ballo. Un momento che ha finalmente restituito alla sala tradizione e identità.
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