C’è sempre qualcosa in grado di stupire, ovviamente in negativo, quando si parla di rifiuti abbandonati. Lo dimostra il caso avvenuto nei giorni scorsi a Cadegliano Viconago, nei boschi della località Pradaccio, dove i volontari dell’associazione Amo Madre Terra hanno riempito in poche ore ben 82 sacchi di rifiuti, poi ritirati dai dipendenti comunali.
Sacchi così suddivisi: 58 di indifferenziata, 14 di vetro e lattine, 10 di plastica. I calcoli sono presto fatti e lasciano un senso di sconforto. Lo stesso provato da Ermanno Masseroni, presidente dell’associazione, e da tutti i suoi collaboratori alla fine dell’intervento di pulizia a ridosso delle piazzole lungo la strada che conduce ad Ardena, già presa di mira dagli incivili a inizio gennaio, quando era stato il sindaco del paese, Alberto Almieri, ad esprimere rammarico per la situazione.
Anche questa volta il Comune è stato informato dell’attività svolta dai volontari, che nell’area verde hanno ritrovato, come di consueto in questi casi, oggetti e rifiuti di ogni tipo, tra cui giocattoli, pannolini sporchi, materiale edile, ferraglie. Spostando un asciugamani è comparsa persino un’iguana morta. «Buttata via come un rifiuto – sottolinea Luciano Paonessa di Amo Madre Terra – E’ la seconda volta che ci capita di utilizzare così tanti sacchi in una volta sola, e in quell’area non abbiamo ancora finito di pulire. Maltrattare in questo modo la natura e l’ambiente è una cosa gravissima, spero vengano presi seri provvedimenti»
«Ringrazio l’associazione Amo Madre Terra per il grande aiuto che ci dà nel difendere il territorio dagli ignoranti che usano i nostri boschi e i nostri prati come discarica», commenta il sindaco Almieri.
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