Una siringa è comparsa, negli scorsi giorni, nella zona tra la stazione di Laveno Lago, il parcheggio e il Parco Gaggetto, e ha indignato diversi cittadini, che ci hanno segnalato questa preoccupante presenza. L’area da anni, ormai, periodicamente, è teatro di spaccio e di risse, con numerosi interventi notturni da parte dei carabinieri.
La siringa in questione è da 10ml (di quelle dette più comunemente tubercoline o insuline), quindi apparentemente non utilizzata per iniettarsi eroina o cocaina, ma negli ultimi anni spesso vengono acquistate ed utilizzate anche per questa ragione da parte dei consumatori.
«Nel weekend, durante la Giornata Ecologica, i volontari non hanno ritrovato alcuna siringa – commenta il sindaco Luca Santagostino -. Quella della stazione è una zona di spaccio e da tempo è monitorata dalla nostra amministrazione, con l’aiuto della Polizia locale e dei carabinieri».
«In altre aree alcuni cittadini hanno ritrovato siringhe, ma non in una zona centrale come quella del Gaggetto – conclude il primo cittadino -. Sarà nostra premura effettuare ulteriori controlli, in modo tale da contrastare questo fenomeno che preoccupa non solo la nostra comunità, ma anche tutto il territorio dell’alto Varesotto».
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