Spacciavano in casa, appoggiandosi a un complice che li ospitava in una abitazione di Induno Olona. Poi sono arrivati i carabinieri, che li hanno arrestati tutti e tre, e hanno sequestrato poco più di una decina di grammi tra cocaina, eroina e mdma.
Fatti che risalgono a circa un anno fa, e che oggi hanno portato in tribunale la coppia e il presunto “socio” nell’attività di spaccio, ricostruita dai militari dell’Arma attraverso i contatti telefonici dei tre e le testimonianze degli acquirenti, che a volte si recavano direttamente nella casa di Induno, e in altri casi incontravano i pusher per strada.
Davanti al gup del tribunale di Varese le posizioni processuali degli imputati, hanno preso strade diverse.
L’uomo che abitava nella casa utilizzata per lo spaccio, attualmente in libertà e difeso dall’avvocato Alberto Zanzi, è stato condannato con giudizio abbreviato a tre anni di reclusione; patteggiamento a 4 anni e 4 mesi per il secondo uomo, difeso dall’avvocato Luca Carignola e al momento detenuto; rinvio a giudizio per la compagna, ai domiciliari e difesa dall’avvocato Corrado Viazzo, che insieme al collega Zanzi aveva sostenuto la linea del fatto di lieve entità, a fronte dei quantitativi di droga rinvenuti durante l’indagine, e degli esiti delle relative analisi, ma anche delle condizioni di vita dei tre imputati, tossicodipendenti.
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