Porto Ceresio | 12 Marzo 2024

«Educare insieme, rompi il silenzio… vivi senza paura»: ciclo di incontri a Porto Ceresio

Quattro appuntamenti per affrontare un tema tanto sentito quanto attuale, insieme a specialisti che aiuteranno i partecipanti a riflettere, capire e confrontarsi. Si inizia venerdì 15 marzo

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Tutto pronto per la decima edizione di «Educare insieme», un progetto ideato dal Comune di Porto Ceresio, dalla Parrocchia S. Ambrogio e dall’Istituto Comprensivo “E. Fermi” di Porto Ceresio, che quest’anno propongono quattro incontri serali presso la Sala Esposizioni del Palazzo della Cultura “Salvatore Ferrara”.

Le serate, che si svolgeranno sempre a partire dalle ore 20.45, andranno a trattare il tema della violenza con specialisti qualificati che aiuteranno i partecipanti a riflettere, capire e confrontarsi, a gestire positivamente il conflitto e a riconoscere i pericoli che si nascondono nel web.

L’assistente sociale, la dottoressa Federica Calvi e il suo staff per la prima serata, le avvocatesse e mediatrici Desirée Gonzi e Francesca Magnisi per il secondo incontro, il dottor Attilio Castiglioni e lo staff di Safe2web per la terza serata e infine il Gruppo della Consulta giovanile sono pronti a sviluppare assieme questo tema attuale e purtroppo spesso quotidiano.

La rassegna prenderà il via venerdì 15 marzo, con la dottoressa Federica Calvi, la dottoressa Eleonora d’Antonio e la dottoressa Rossella della Pepa, per l’incontro “Giochiamo insieme a dire no – Riflettiamo insieme sul tema della violenza vista dagli occhi dei bambini e vista dagli occhi degli adulti”.

Nell’evento serale saranno proposte riflessioni e spunti per trattare un tema attuale come quello della violenza. Dibattito e coinvolgimento del pubblico che potrà confrontarsi con operatori del settore sulle tematiche proposte e sulla possibile prevenzione. Nella conferenza dedicato alle scuole, invece, sono proposto giochi e brevi contenuti sugli stereotipi di genere e sulla violenza, argomenti preparati a loro misura; per i più grandi della scuola secondaria di primo grado proveremo insieme a loro ad affrontare il tema del rispetto all’interno della coppia, possa essere amicale o sentimentale.

Il secondo incontro “I violenti non sanno litigare” si terrà venerdì 19 aprile ed interverranno le avvocatesse e mediatrici civili e commerciali, mediatrici familiari e formatrici in mediazione scolastica, Desirée Gonzi e Francesca Magnisi: si affronterà il tema del “Conflitto contro violenza: la gestione positiva del conflitto come antidoto contro ogni forma di violenza”.

«Parleremo della differenza tra conflitto e violenza, delle tecniche utili per la gestione positiva del conflitto – in modo da evitarne la escalation – e di mediazione tra pari – commentano -. Per educare le nuove generazioni alla non violenza è fondamentale aiutare i ragazzi a sviluppare competenze trasversali, come la collaborazione, l’empatia, il problem solving, il pensiero critico e divergente, la comunicazione efficace: l’acquisizione di queste attitudini consentirà ai ragazzi di vivere al meglio le proprie relazioni interpersonali e ciò anche al fine di riconoscere e respingere quei comportamenti posti alla base di atteggiamenti violenti».

Nel terzo appuntamento, venerdì 10 maggio, parleranno il dottor Attilio Castiglioni e Safe2web staff, che parleranno di diversi temi in rapporto ai minori e al loro incontro con la A.I (Artificial Intelligence), per passare poi alla sicurezza in rete, al bullismo al cyberbullismo e al sexting.

HPE Safe2web è un programma nato in collaborazione con l’Unione Europea, Save the Children e il “safer inter-net day” del MIM (Ministero dell’Istruzione e del Meri-to). Il programma ha l’obiettivo di promuovere nelle scuole e durante eventi una maggiore consapevolezza digitale per l’uso sicuro in rete. Riconoscere i pericoli che si nascondono nel web, imparare a proteggere i propri dati, come avere un giusto comportamento in rete e maggior consapevolezza, come sconfiggere il cyberbullismo e i fenomeni discriminanti.

«I partecipanti saranno protagonisti di workshop interattivi, potranno conoscere le tecniche da usare e visionare materiale digitale studiato per loro, il tutto con specialisti al loro fianco per supportarli. Unisciti a noi, ti aspettiamo», concludono.

L’ultimo incontro, venerdì 17 maggio, parlerà di “Maschere virtuali”: «Dietro uno schermo, la distanza tra noi e gli altri può sembrare immensa. La mancanza di contatto fisico e di interazioni faccia a faccia, la comunicazione meno immediata e la tecnologia come barriera possono portare a una sensazione di distanza emotiva. Tuttavia, con impegno, possiamo superare questa barriera e stabilire connessioni profonde», spiegano.

I relatori saranno Francesco Pio Miceli, presidente della Consulta Giovanile di Porto Ceresio, Cristian Posteraro, vice-presidente della Consulta Giovanile, Agnese Castiglioni, coordinatrice progetto bullismo nella Consulta Giovanile, e non da ultima Carlotta Canestra, psicoterapeuta e consigliera nella Consulta Giovanile.

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