Chi in questi giorni ha passeggiato sul lungolago di Luino, nella zona del Porto Nuovo, avrà notato una nuova imbarcazione nel posto barca riservato all’Arma dei Carabinieri: è la motovedetta CC-N208, assegnata alla Compagnia di Luino in sostituzione della precedente CC271, andata “in pensione” dopo una quarantina d’anni in attività.
A inaugurare la nuova pilotina – più grande e dotata di tecnologie all’avanguardia in grado di agevolare gli interventi di recupero e salvataggio, ma non solo – la benedizione del parroco don Daniele Bai e il “taglio del nastro” da parte della giovane luinese Serena Baggiolini scelta come madrina di questo momento speciale per tutta l’Arma cittadina.
Oltre al comandante di Compagnia Vincenzo Piazza, al comandante della Stazione di Luino Roberto Notturno e ad altri militari in servizio e in congedo appartenenti alla sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, hanno presenziato al varo della motovedetta anche i vertici delle altre forze dell’ordine (Polizia locale, Guardia di Finanza e Polizia di Stato), i sindaci di Luino e di Maccagno con Pino e Veddasca Enrico Bianchi e Fabio Passera, il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Simone Castoldi e il deputato ed ex primo cittadino Andrea Pellicini.
A fare gli onori di casa il capitano Piazza, che ha brevemente spiegato l’avvicendamento delle due imbarcazioni illustrando alcune delle caratteristiche più peculiari dell’ultima arrivata, tra cui, ad esempio, la presenza di un dispositivo che consente di individuare le tracce di calore anche sott’acqua, utile in caso di ricerche. A utilizzarla saranno i militari che quotidianamente si spendono nelle varie attività di pattugliamento già in atto su tutta la parte italiana del Verbano, tra la sponda varesina e quella piemontese.
La benedizione dell’imbarcazione da parte di don Daniele – usanza della tradizione marinara – è stata accompagnata anche dall’affidamento alla Madonna «che dal Porto Vecchio sostiene e vigila su tutti e su tutte le attività». Attività, quelle della motovedetta, che hanno preso formalmente il via ieri, partendo con l’intervento di salvataggio di un uomo che si era gettato nelle acque del lago a Laveno Mombello.
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