Dal pianoforte allo storytelling: il musicista Danilo Blaiotta sarà nel pomeriggio di oggi, sabato 3 febbraio, al Teatro Comunale di Cuvio dove presenterà il secondo volume de “Il Jazz e l’Europa”.
L’evento avrà inizio alle ore 18.00 e vedrà un’introduzione di Maria Elena Danelli che, successivamente, lascerà la parola a Blaiotta, pronto a raccontare al pubblico le vicende di Maurice Ravel contenute nel testo, edito da GaEle Edizioni.
Il secondo volume della collana “Il Jazz e l’Europa” narra infatti la storia del celebre musicista francese in relazione alla sua fascinazione per la musica jazz degli anni ’20 del 900. In particolare, i dieci capitoli che compongono il libro producono un’attenta analisi tanto di alcune partiture leggendarie del compositore basco come la sonata per violino, il concerto in sol per pianoforte e orchestra e il concerto per mano sinistra (dalle evidenti connotazioni estetiche appartenenti al mondo afroamericano) quanto, più in generale, della vera e propria rivoluzione culturale che avvenne, grazie all’apporto di scrittori, poeti e musicisti statunitensi, nella Parigi del dopoguerra.
Nel breve saggio vengono anche esposte le vicende di un celebre viaggio che lo stesso Ravel fece nel nuovo continente per tenere una serie di concerti tra Stati Uniti e Canada, in cui ebbe occasione di conoscere più da vicino le novità musicali del jazz dell’epoca.
Ogni copia del libro manufatto contiene un’opera originale della pittrice e restauratrice Aurora Parrella e una prefazione del celebre sassofonista e compositore Claudio Fasoli.
Nel corso dell’incontro verranno ascoltati alcuni estratti dai brani citati nel libro, in parte eseguiti dal vivo al pianoforte dallo stesso autore.
Danilo Blaiotta è pianista, compositore, divulgatore, scrittore e docente. Artista poliedrico, è tra i più interessanti giovani talenti del jazz italiano. Cresciuto come concertista classico (laureato con 110 e lode in pianoforte al Conservatorio e allievo di Aldo Ciccolini e Andrea Lucchesini), a partire dal 2013 intraprende la carriera jazzistica. Frequenta i seminari di Siena Jazz, studiando con Kenny Werner, John Taylor, Franco D’Andrea, Stefano Battaglia, Larry Grenadier e Avishai Cohen.
Colleziona collaborazioni discografiche e concerti in Italia e all’estero: Russia, Stati Uniti, Svizzera, Germania, Francia, Olanda, Belgio, Lettonia e Romania con artisti come Logan Richardson, Tommy Crane, Byron Landham, Alex Claffy, Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Pat Senatore etc. Ha inciso più di 20 dischi, da leader, da sideman e da compositore di colonne sonore, con Ama Records, Alfa Music, Filibusta Records, Picanto Records, Wow Records, Flipper Music.
Compositore raffinato, la sua musica è apprezzata e ascoltata in Italia e in tutto il mondo, recensita dalle più importanti riviste del settore. Tra queste “Jazz&Blues News” negli USA, “UK Vibe” nel Regno Unito, “Jazz Hyhio” in Giappone et. Al) e da alcune tra più illustri firme dei più importanti quotidiani nazionali come “Il Manifesto” (G.Festinese, L.Onori), “La Repubblica” (E.Assante), “Musica Jazz”, “Blow Up”, “Jazzit” et.al.). Nel 2020 il suo album “Departures” è premiato in Giappone nella classifica dei migliori 10 album jazz al mondo dell’anno, assieme ad artisti leggendari come Keith Jarrett e Peter Bernstein. Nel 2021 e 2022 la rivista “Musica Jazz” lo premia nel TOP JAZZ tra i migliori talenti italiani dell’anno.
Molto attivo come musicista per il teatro, la radio e la televisione (Rai Uno, Rai Radio1, Rai Radio3, RepubblicaTV…) nonché autore e speaker radiofonico in decine di programmi divulgativi musicali (RCA, Radio Vaticana, Radio Rai) e D.A. di rassegne di classica e di jazz. Scrive sulla rivista “A proposito di Jazz”, pubblica collane di Storia del Jazz per Gaele Edizioni ed è editorialista per “RM Area Metropolitana”. E’ stato docente nell’ A.A. 2021-2022 al Conservatorio G. Tartini di Trieste.
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