Ha preso il via alcuni giorni fa, al centro sportivo “Le Betulle” di Luino il progetto “Sport si può”, organizzato da Forus Italia.
Si tratta di un progetto che coinvolge tutti i plessi scolastici e che dà agli alunni con disabilità che frequentano elementari e medie la possibilità di svolgere un corso di nuoto guidato da istruttori di Forus, il tutto a titolo completamente gratuito.
«Siamo felici di aver iniziato questo percorso ereditato da Polha – afferma Giacomo Frisenda, club manager di Forus Luino e promotore del progetto – L’iniziativa è nata a maggio 2023 quando Daniela, presidentessa di Polha che per circa 20 anni ha organizzato alle Betulle “Sport si può”, ha comunicato l’intenzione di non poter più continuare con il progetto presso le “Betulle”. Confrontandomi
con i responsabili Forus Italia, abbiamo deciso di prenderci a cuore la situazione mantenendo lo stesso nome del progetto, appunto “Sport si può”, però prendendo in carico l’organizzazione dei corsi e la gestione di tutta l’attività».
La scelta di proseguire «è stata sicuramente quella giusta», prosegue Frisenda: hanno infatti aderito circa 50 bambini e lo dimostra anche «l’entusiasmo in vasca di tutti i partecipanti».
«Per i prossimi anni – conclude – stiamo sviluppando anche delle collaborazioni con le scuole superiori del territorio per la sensibilizzazione di questo tipo di attività organizzando degli stage e iniziative per i ragazzi. Mi preme ringraziare Daniela di Polha per il supporto, la responsabile dei corsi di Forus Luino Désirèe che ha coordinato e organizzato, il mio staff che ha aderito con entusiasmo, le amministrazioni e gli uffici dei Comuni di Luino, Maccagno, Dumenza e Grantola che supportano questa splendida iniziativa e l’aiuto di Chiara F. e gli insegnanti di sostegno che sono risultati fondamentali».
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