Non ha saputo stare separato dalla sua Zita, scomparsa solo poche settimane fa, e l’ha raggiunta nel giorno del suo 89esimo compleanno. Il germignaghese Massimo Costantini, conosciuto da tutti come “Massimino”, si è spento infatti ieri, lunedì 22 gennaio, e l’intero paese lo piange con commozione.
Nato proprio il 22 gennaio, nel 1935, Costantini era una persona benvoluta e apprezzata da molti, in qualità di postino del paese lacustre, lavoro che ha portato avanti fino alla pensione arrivata una trentina di anni fa, ma anche di musicista prima e maestro poi del Corpo Musicale “S. Cecilia”. Nel giugno del 1982 era anche stato nominato Cavaliere.
Grande il cordoglio di Germignaga, dai “suoi” musicisti al sindaco Marco Fazio a chi conserva un suo ricordo di quando consegnava la corrispondenza, tutti stretti intorno al figlio Giuseppe e alla moglie Lorena, ai nipoti Stefano e Lisa e a tutti i parenti.
«Per la nostra generazione quella di “Massimino” è una figura che abbiamo vissuto un po’ di riflesso, ma in paese era senza dubbio riconosciuto da tutti, anche per via del suo soprannome. Mi sono sentito di ricordarlo – afferma il primo cittadino, che gli ha dedicato un pensiero sui social – perché la notizia della morte ha raggiunto tutti noi con grande dispiacere. Era stato colpito da poco dal lutto della moglie e per la sua famiglia questo sarà sicuramente un momento doloroso».
«È stato il mio primo insegnante – chiosa l’attuale direttore della banda germignaghese Domenico Campagnani – Ha suonato per molto tempo anche nella Musica Cittadina di Luino e fino al 1988 è stato maestro qui a Germignaga. Lo ringraziamo per tutto quello che ha fatto per noi».
I funerali di Massimo Costantini verranno celebrati alle 15.30 di oggi, martedì 23 gennaio, nella chiesa di San Giovanni e saranno preceduti dal rosario alle 15.15.
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