Come da tradizione, il giorno che precede l’Epifania dà il via ai saldi. E per questa ragione oggi, venerdì 5 gennaio, anche nel territorio dell’alto Varesotto, tanti negozi, soprattutto di abbigliamento, hanno dato inizio alla fase delle promozioni speciali, con offerte e proposte che strizzano l’occhiolino alle tasche dei clienti.
Nello specifico, però, si arriva da un periodo natalizio che se da una parte ha soddisfatto i commercianti, dall’altro li ha delusi, con affari che non sono decollati per svariati motivi, primo tra tutti le vendite online e, in secondo luogo, anche il Black Friday che ha bloccato gli acquisti in vista del Natale.
«Oltre a questi aspetti – commenta il presidente di Confcommercio Ascom Luino, Franco Vitella -, anche le tredicesime sono arrivate in ritardo e i clienti hanno fatto molta fatica ad acquistare regali nel corso di tutto il mese di dicembre, in attesa del 25. Purtroppo non abbiamo ancora dati oggettivi rispetto alle vendite, ma ci sono settori che ne hanno risentito più di altri, soprattutto in relazione all’andamento medio dell’intero mese».
Tanti i turisti stranieri presenti in questi giorni sul Verbano, non soltanto il mercoledì, quando nella città lacustre c’è il mercato, ma anche nei weekend di Natale e di Capodanno: sono riusciti a riempire, insieme ai luinesi, sia case vacanze che alberghi, bar e ristoranti.
Scarpe e calzature, invece, sono in linea con i dati nazionali: se da un punto di vista di spesa i singoli scontrini sono aumentati, dall’altra è diminuita la quantità di paia vendute, mentre hanno tenuto botta altri settori che in questo periodo sono favoriti dai consueti regali di Natale, dai bambini agli adulti.
«Ad incidere sui regali di Natale ci sono anche il Black Friday e i saldi di gennaio – continua ancora Vitella -. Confcommercio ha chiesto lo spostamento dei saldi a febbraio, ma il giro di affari dei grandi marchi, che lavora prettamente sulle vendite in base alla quantità, preferisce queste modalità. Nei grandi centri come Milano, ad esempio, anche grazie alle giornate di moda in saldo, le vendite aumentano o vengono agevolate così e a risentirne sono gli acquisti sotto l’albero».
Guardando all’anno nuovo, invece, la diminuzione a 70 euro del valore dei beni al tax free, inserita nella Finanziaria, pare essere un ottimo auspicio per intercettare la clientela svizzera. «Il franco svizzero così forte aiuta molto – prosegue il presidente della Confcommercio Ascom Luino -, si tratta di un’ulteriore boccata d’ossigeno per tutti noi. Questi nuovi centri commerciali che sorgeranno in città sono convinto che riusciranno ad attrarre più persone, dando maggiore impulso al lavoro dei piccoli commercianti».
Anche per questa ragione questo periodo evidenzia un cauto ottimismo per gli affari durante i saldi. «Le buone notizie in relazione alla bolletta del gas, seppur abbia come contropartita l’aumento di quella dell’energia elettrica, ci fa ben sperare sull’aumento dei consumi da parte dei cittadini. La percezione dei commercianti sembra essere positiva, in modo trasversale. L’unica preoccupazione è sempre legata all’online, sperando che non incida particolarmente sul commercio di prossimità».
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