Oltre cento anni di storia è quella della F.I.N.A., Fabbrica Italiana Nastri ed Affini, quando ancora i treni andavano a carbone, con una passione e una dedizione al lavoro tramandata sin dal nonno, fondatore della storica azienda, che ancor oggi viene portata avanti dalle sue figlie, senza dimenticare il suo amore per il Luino Calcio e per il Lions Club Luino.
Così, in punta di piedi, è spirato giovedì il 92enne Giancarlo Rossi, titolare della ditta che ha ereditato e ha guidato per decenni, un autentico fiore all’occhiello del territorio che fornisce ancor oggi, a distanza di oltre un secolo, ganci e nastri per l’abbigliamento intimo per signora, ha clienti in tutto il mondo e conta una trentina di dipendenti, che producono una decina di milioni di pezzi l’anno con macchinari all’avanguardia.
I funerali si sono tenuti sabato pomeriggio presso la Chiesa Prepositurale SS. Pietro e Paolo di Luino, alla presenza di numerosi familiari, amici e conoscenti che insieme a lui hanno condiviso vita e ricordi indelebili. Una scomparsa che ha lasciato un vuoto incolmabile, come evidenziato dalle testimonianze profonde di due nipoti e da quella di Alberto Frigerio durante la funzione.
«Caro Giancarlo, sei sempre stato fino all’ultimo una persona solare e sorridente, sempre ottimista, amico di squisita gentilezza e di grande bontà d’animo che nei nostri confronti si è sempre rafforzata reciprocamente in questi anni – ha commentato Alberto Frigerio, socio del Lions Club Luino e Governatore del Distretto Lions 108 Ib1 -. E soprattutto sei stato un grande Socio Lion. Fondatore nel 1962 del Lions Club Luino per tutti noi sei stato un grande maestro ed un grande esempio. In questi anni ci hai insegnato che gli scopi principali del lionismo sono l’amicizia e il servizio verso la comunità e i bisognosi».
«Protagonista della vita del club in questi 62 anni di vita, te ne sei andato lasciando a noi Soci e alla tua famiglia le impronte del tuo cammino che per molto tempo rimarranno integre nei nostri ricordi e di tutti coloro che ti hanno conosciuto – ha continuato Frigerio -. Perdiamo un amico sincero e molto amato, sempre attivo, disponibile e presente a tutte le nostre manifestazioni. I tuoi consigli dettati dall’esperienza lionistica di tutti questi anni ci sono stati sempre utili dimostrando grandi capacità umane, professionali, organizzative».
«Da profondo conoscitore della nostra città, e non solo, ti sei reso in ogni occasione capace protagonista innanzi ai bisogni e alle esigenze mutevoli della nostra comunità. Gli stimoli ad essere presenti e a servire a favore degli altri erano da te costanti e puntuali. Sempre con la dovuta riservatezza, con il tuo innato garbo e con il necessario rispetto verso tutti e tutto», ha dichiarato ancora.
«Ricordo con grande piacere l’ultima volta che ci siamo visti e ci siamo parlati, poco tempo fa in occasione di una serata, con la tua voglia di conoscere alcuni dettagli della mia esperienza di quest’anno da Governatore del distretto ed invitandomi a proseguire con passione e tenere sempre altro il nome del Lions Club Luino. Cosa che farò di certo forte dei tuoi insegnamenti», ha detto ancora Frigerio.
«Tutti noi ci stringiamo attorno alla famiglia alla quale vanno le nostre sentite condoglianze e l’affettuosa vicinanza in questo triste momento. Ciao Giancarlo, siamo qui in tanti a salutarti e ringraziarti per il tuo esempio del quale abbiamo fatto tesoro in questi anni e continueremo su questa strada portandoti per sempre nel nostro cuore. Riposa in pace caro Giancarlo», ha concluso Alberto Frigerio.
«Imprenditore, figlio d’arte, sostenitore e patron a lungo del calcio a Luino onde assicurare al territorio una presenza industriale e sportiva, è stato un esempio di gentilezza e signorilità dentro e fuori il nostro club, mantenendo costante la sua presenza ed il suo impegno», afferma il presidente Lions Club Luino, Maurizio Pesenti.
«Lo ricordo seduto davanti al Due Scale, la domenica mattina, a chiacchierare con altri conosciuti luinesi come Pietro Negri e Salvatore Izzo o nel suo ufficio alla FINA. Viene a mancare la memoria storica del nostro Lions Club, colui che ha vissuto intensamente la vita del sodalizio e ha tramandato i principi della vita lionistica. Tutti i soci indistintamente, testimoni della figura di Giancarlo, si stringono in un caloroso ed affettuoso abbraccio ai suoi cari. Riposa in pace Giancarlo, ti avremo sempre presente», conclude Pesenti.
Sentito e profondo anche il pensiero di Camillo Biancardi, storico collaboratore per oltre 40 anni: «Sono arrivato in Fina che ero un ragazzo. Abbiamo lavorato fianco a fianco per 41 anni affrontando momenti belli e momenti bui, ma sempre con la massima armonia. La dipartita del signor Giancarlo mi lascia un grande vuoto, ma anche tanti bellissimi ricordi. Non ultimo la sua presenza a sorpresa per i festeggiamenti dei miei 80 anni. Io e mia moglie Serenella lo ricorderemo sempre».
Dopo la funzione la salma del 92enne è stata tumulata al cimitero di Luino.
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