Il sorriso sempre stampato sul volto, la disponibilità che lo contraddistingueva, un senso davvero alto dell’impegno per il bene collettivo, l’amore per la sua grande famiglia e la sua grande passione per il Milan.
Tutto questo era Giuseppe Gualtieri, per tutti “Peppo”, storico dipendente del Comune di Luino, che è scomparso la scorsa notte dopo una rapida malattia a 60 anni.
Originario della Calabria, con la sua numerosa famiglia, ha sempre lavorato sul territorio luinese, stabilendosi in via Creva insieme alla moglie Caterina e alle due figlie Sara e Stefania. Da anni era dipendente del Comune di Luino, prima come operaio e successivamente come messo, dimostrando un gran senso d’appartenenza verso quell’ente dove ha prestato servizio nella sua vita, tanto da ricevere un riconoscimento da parte dell’ex sindaco Andrea Pellicini nel 2019.
«Una notizia che ci rattrista profondamente – afferma il primo cittadino Enrico Bianchi -, Giuseppe era una figura importante e molto rappresentativa per il nostro Comune. Il legame andava al di là del semplice rapporto istituzionale, sentiva il suo ruolo, lavorava con orgoglio. Era un uomo esemplare».
«A volte si pensa alle figure di rilievo della macchina comunale – continua il primo cittadino -, in realtà chi rappresenta bene l’orgoglio di una città sono proprio uomini come Peppo, che nella loro semplicità avvicinano la gente. Teneva tantissimo al suo incarico a Palazzo Verbania, dimostrava così il suo senso di appartenenza. Dispiace molto, mi unisco al dolore della famiglia a nome di tutta l’amministrazione comunale».
«Sono stordito e affranto. Peppo prima di tutto era un caro amico – racconta con commozione il deputato, nonché ex sindaco di Luino, Andrea Pellicini -. Poi era una persona perbene, buona, sempre disponibile. Nei miei anni da sindaco è stato per me un punto di riferimento, tanto da essere nominato “Maestro di cerimonie”. E’ stato un dipendente pubblico modello e ha sempre avuto un amore sconfinato per Luino».
«Con lui se ne va un pezzo di storia, perché Peppo era legato al Lido di Luino, dove aveva lavorato da ragazzo, e al Verbania, che in qualche modo era il suo palazzo – conclude Pellicini -. Sarà dura stare senza di lui e non vederlo al mattino con i suoi capelli sempre perfetti e sempre pronto a condividere con entusiasmo qualche progetto. Sono vicino alla sua famiglia, da lui sempre adorata».
I funerali si terranno lunedì 18 dicembre alle 14.45 presso la Parrocchia di Creva, frazione di Luino, preceduti dal Santo Rosario alle 14.30. La salma sarà tumulata al cimitero di via San Pietro. La nostra redazione si unisce al dolore della famiglia.
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