«Il nostro territorio non ha bisogno di grandi alberghi, né di turismo di massa in “stile Rimini”. Servono investimenti in grado di valorizzare quello che già esiste, nel rispetto dell’ambiente».
Parola di Gianpietro Ballardin, sindaco di Brenta e assessore della Comunità montana Valli del Verbano, che nel pomeriggio di oggi, giovedì 14 dicembre, a Palazzo Verbania ha presentato il primo di questi investimenti, frutto di un accordo con Touring Club, Lipu, 31 enti pubblici e 22 privati. Amministratori, commercianti, associazioni locali, esperti di marketing e comunicazione: tutti insieme per dare nuova linfa e una rinnovata centralità al turismo nell’alto Varesotto. Il progetto durerà fino al 2026, e il primo step consiste nella creazione di un portale web, presentato proprio oggi a Luino.
Il sito sarà multilingue – italiano, inglese, tedesco – raccoglierà materiale multimediale riguardante il territorio e – sopratutto – sarà ricco di informazioni, contatti e riferimenti per consentire al turista di vivere al meglio il viaggio alla scoperta delle valli. Dove mangiare, dove fermarsi a pernottare, come muoversi per raggiungere aree di interesse culturale, e ancora come organizzare le proprie esperienze di cicloturismo e le escursioni. Queste alcune delle linee guida presentate durante l’incontro odierno da Massimiliano Vavassori, direttore delle relazioni istituzionali del Touring Club, che darà supporto operativo alla Comunità montana, rappresentata anche dalla dottoressa Sibiana Oneto (responsabile Area Agricoltura Foreste e Ambiente dell’ente montano) alla prima riunione luinese di coloro che hanno aderito al patto.
Il primo trimestre del 2024 servirà per definire gli aspetti tecnici della piattaforma, e per individuare l’azienda che si occuperà di svilupparla. Poi le parti si riuniranno per fare il punto della situazione, raccogliere impressioni, proposte ed eventuali nuovi membri. Alcuni spunti sono stati raccolti a Palazzo Verbania dagli interventi di coloro che hanno già deciso di sostenere il progetto, e che hanno ad esempio sottolineato l’importanza di pensare anche ad una App per promuovere i contenuti che verranno raccolti attraverso il sito.
Dal punto di vista burocratico e procedurale, l’incontro ha messo in evidenza l’attenzione dei diversi attori del territorio alle possibilità di investire nei bandi pubblici, e di capire quale strada seguire per intercettare i finanziamenti. Il progetto avrà inoltre una forte componente social tramite una campagna di promozione che durerà un intero anno, e porterà poi alla realizzazione di un prodotto editoriale cartaceo e multilingue. Ultimo atto, un grande evento sul territorio
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