(a cura di Cesi Colli) Guardando l’incanto dell’albero di Natale ad uncinetto che campeggia sotto il portico del Comune di Masciago Primo, viene spontaneo domandarsi quanti metri di lana ci siano voluti per realizzarlo.
Un lunghissimo filo, che ha dato vita a una miriade di quadratini (550!) realizzati all’uncinetto: dietro questa creazione artistica c’è un gruppo di donne, non solo di Masciago, ma anche di Bedero Valcuvia e Cunardo, che vi ha dedicato tante ore di lavoro. Una di loro ci ha detto: «E’ davvero bello e gratificante al tempo stesso lavorare un filo, vederlo crescere e realizzare qualcosa dal nulla!».
Lanciata l’idea di creare un albero di Natale ad uncinetto, la PromoMasciago ha subito accettato di collaborare, contribuendo a finanziare l’opera, realizzando le luci e la struttura che lo sostiene.
Le donne hanno così iniziato a lavorare e, oltre a valorizzare la passione per il lavoro ad uncinetto, hanno dato vita con la loro capacità e la loro creatività ad un’ importante occasione di socializzazione e sensibilizzazione su quanto sia rilevante considerare il paese come la casa di tutti e contribuire quindi a renderlo più coeso e solidale. Hanno riscoperto un’arte antica, quella dell’uncinetto, arte fatta di pazienza, costanza e calma, ma fatta apposta anche per essere socializzata, insegnata e condivisa soprattutto da un gruppo di amiche.
E’ bello vederle sferruzzare veloci e determinate, in compagnia di tanti gomitoli e di quello strano strumento a forma di bastoncino in grado di creare quasi magicamente opere uniche e speciali. Al ritmo del loro lavoro, l’uncinetto si trasforma in un mezzo di espressione artistica e soprattutto di relazioni umane: diventa occasione di aggregazione, un punto di incontro per la comunità, in cui le persone si riuniscono, imparano l’una dall’altra e tessono storie, ricordi, emozioni, racconti e…. frammenti di vita.
Masciago Primo è un paesino di soli trecento abitanti: non ci sono più negozi, punti di ritrovo significativi dove incontrarsi per passare qualche ora insieme, condividere pensieri, idee e racconti Un uncinetto e un filo di lana si sono dimostrati il modo migliore per tessere trame di relazioni, ancorarsi alla comunità, scoprire che esistono ancora persone di “gran cuore”, soprattutto per donne anziane e sole.
Sono mesi che si ritrovano insieme, hanno collaborato con l’associazione “Varese in Maglia”, capitanata da Antonia Calabrese, per realizzare vari lavori a maglia destinati a sostenere opere di solidarietà. E’ una rete di decine di volontarie sparse in tutta la provincia di Varese.
Per l’inaugurazione dell’albero di Natale e la sua accensione, il gruppo “Masciagoefilo” ha dato vita insieme alla PromoMasciago a un piccolo ritrovo in piazza della Chiesa a Masciago Primo, con un rinfresco e la possibilità di acquisto di oggetti realizzati a mano (cappellini, sciarpe, scaldacolli, copertine, segnalibri) a sostegno delle opere caritative della parrocchia.
È stato un breve momento di condivisione, che ha racchiuso il senso dell’intero progetto: un intenso e appassionato lavoro di squadra, fatto di allegria e collaborazione. Un filo che lega donne, storie e atti di generosità. Filo di lana che diventa filo di amore…
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