È in programma mercoledì 13 dicembre alle ore 8.30 la seconda edizione del convegno dal titolo “Oltre il genere: educare alle relazioni. Competenze, strumenti, linguaggi per educare alle relazioni in ottica inclusiva e plurale” organizzato dal Comitato di indirizzo dei corsi di laurea triennale e magistrale in Ingegneria dell’Università dell’Insubria.
L’iniziativa fa parte di un ciclo di incontri annuali dedicati alle tematiche di diversità, equità e inclusione, con un focus sul genere, ed è coordinata dalla professoressa Cristiana Morosini, del Dipartimento di Scienza e alta tecnologia, e ospitato nella Sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese, in via Monte Grappa 5.
«La contemporaneità si presenta come un palcoscenico dinamico in cui il cambiamento repentino è il protagonista indiscusso – spiega la professoressa Morosini – Questa è guidata da macro-tendenze che plasmano il nostro mondo in modi inaspettati e in continuo mutamento. L’inarrestabile avanzata delle tecnologie digitali ha trasformato radicalmente il modo in cui viviamo; la connettività globale, la rapidità delle comunicazioni e l’accesso onnicomprensivo alle informazioni definiscono la nostra quotidianità. Accanto alla tecnologia, la sostenibilità ambientale si pone come esigenza fondamentale per trovare soluzioni di equilibrio tra le necessità umane e la conservazione delle risorse naturali per le generazioni future».
Il convegno si focalizzerà anche sulla sostenibilità sociale: l’innovazione tecnologica per essere efficace deve infatti considerare la dimensione relazionale, che vive un profondo cambiamento in risposta alle esigenze contemporanee. Il benessere individuale e delle relazioni, in equilibrio con la giustizia sociale, diventa una sfida etica e pratica che richiede un impegno attivo per superare le disuguaglianze, promuovere l’inclusione e costruire società migliori per chiunque.
«In questo scenario in rapida evoluzione, la scelta più proficua è abbracciare il cambiamento consapevolmente – prosegue la professoressa Morosini -, sradicando preconcetti e modelli anacronistici per riconoscere le opportunità che l’innovazione porta con sé. La contemporaneità ci offre la possibilità di plasmare il nostro futuro, ma richiede una riflessione critica e azioni collettive mirate a costruire un mondo che sia autenticamente moderno, nel suo spirito, e sostenibile nelle sue fondamenta».
L’evento permetterà di acquisire le competenze, gli strumenti e i linguaggi per leggere il cambiamento ed educarsi alle relazioni nell’ottica del superamento di genere, e non solo, in una prospettiva inclusiva e plurale.
Sono previsti gli interventi di: Rossella Dimaggio, assessora ai Servizi educativi del Comune di Varese; Ilaria Broggian, presidente del Comitato imprenditoria femminile, Camera di Commercio di Varese; Anna Danesi, consigliera di Parità della Provincia di Varese; Barbara Pozzo, delegata del rettore per l’Uguaglianza di genere e le pari opportunità dell’Università dell’Insubria; Daniele Cassani, direttore generale della Fondazione Università dell’Insubria; Chiara Vannoni, consigliera di fiducia dell’Università dell’Insubria; Michela Prest, direttrice del Dipartimento di Scienza e alta tecnologia, Università dell’Insubria; Mauro Ferrari, direttore del Dipartimento di Scienze teoriche e applicate, Università dell’Insubria.
Al termine dell’evento un momento di riflessione sui recenti drammatici fatti di cronaca, “Un minuto di rumore”.
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