Ben 220 spettatori, ieri sera, all’interno della sala Giove del Cinema Multisala Varese per vedere la première del film “Inverno”, un’opera cinematografica profonda e coinvolgente del regista 43enne Emanuele Mattana. Il regista, ispirato dalla malattia della propria madre, come ha raccontato alla nostra redazione qualche giorno fa, ha creato una storia-metafora toccante che ha emozionato il pubblico presente.
La trama del film si snoda attraverso una narrazione avventurosa e misteriosa, incentrata sulla scomparsa di centinaia di giovani partecipanti a un rave party illegale. In un gesto di coraggio e determinazione, tre amici decidono di intraprendere la missione di trovarli, immergendosi in un mondo oscuro e sconosciuto. La loro avventura li conduce in un’azienda abbandonata, svelando segreti e pericoli che trasformano la ricerca in un viaggio straordinario e coinvolgente.
La serata è stata caratterizzata da un’atmosfera carica di emozione. Gli spettatori hanno tributato una standing ovation al termine della proiezione, ma l’energia in sala era palpabile sin dall’inizio della proiezione, con il regista e il cast che hanno ricevuto applausi scroscianti anche durante alcune scene.
«Un mio grazie va a Giuseppe Niesi, presidente della Cumdi, a Giorgio Piccolo, consulente Cumdi, al cinema MIV, Andrea Cervini e a tutto il suo staff – ha commentato il regista Emanuele Mattana -. Un sentito grazie anche a Matteo Inzaghi, a tutto il mio cast tecnico e artistico, ai partner, agli enti patrocinanti e alle forze dell’ordine».
La proiezione del film, interamente girato in Valcuvia, si è chiusa con l’omaggio e gli applausi del pubblico a tutto il cast e alla troupe, chiamati sul palco dal regista che, a sua volta, è sceso tra gli spettatori e si è unito a loro per applaudire, inchinandosi davanti a loro per tutto il lavoro svolto nella realizzazione della pellicola.
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