Dopo il successo di Venezia, il collettivo Neoludica arriva a Luino per far conoscere e incontrare le game art e gli artisti che creano videogiochi con la mostra “L’arte è in gioco!” in programma a Palazzo Verbania dal 1 dicembre al 7 gennaio.
Il videogioco nasce da sperimentazioni scientifiche 77 anni fa, attraversa una fase di sviluppo mondiale coi cabinati e oggi lo conosciamo come fenomeno di intrattenimento globale, ciascuno con la propria console, vera e propria industria culturale che ha superato il cinema, che si usa ogni giorno nella gamification, che serve anche per studiare e lavorare.
Ma come si fa a conoscere gli artisti che producono le storie e l’arte dei videogame? I curatori e il collettivo di Neoludica, dal 2009, rivelano i loro nomi, indagano le connessioni che legano i media interattivi alle arti contemporanee. Spesso gli artisti sono “dietro casa” e ora sarà possibile conoscerli a Luino.
«La scelta di ospitare una mostra così all’avanguardia – spiega l’assessora alla Cultura Serena Botta – è frutto della bella sinergia creatasi tra me, l’Ufficio Cultura e Deborah Ferrari… un gruppo di lavoro tutto al femminile che, sperando di incontrare il gusto del pubblico, ha optato per programmare durante il periodo che porta al Natale una mostra dedicata ai giovani, giovanissimi e le loro famiglie».
Una sezione speciale con artowrk originali sarà dedicata al nuovo titolo di “Assassin’s Creed Mirage”, appena presentato a Venezia in occasione della Giornata Mondiale dell’Architettura e che ha riscosso un notevole successo grazie alla valorizzazione di arte, architettura e fotografia all’interno del videogioco storico per eccellenza.
Alcune chicche di retrogaming in mostra sono grazie alla collaborazione di Emanuele Cabrini, fondatore di GameSearch e Nobu4Games che da un decennio collabora coi curatori del progetto.
Gli artisti del collettivo di Neoludica in mostra saranno: Samuele Arcangioli, Luca Baggio, Cristiano Bonora, Emanuele Bresciani, Giulia Colombo, Francesco Delrio, Alessandro Dimauro, Francesco Favero, Valeria Favoccia, Dario Giorgetti, Claudia Gironi, Lice Musso, Manuelm Labbate, Pierfrancesco Olianas, Mauro Perini, Ivan Porrini, Monique Pasini, Filippo Scaboro, Christian Scampini e Federico Vavalà.
Per la giornata di sabato 2 dicembre, ricca di appuntamenti tematici importanti, ci sarà anche l’occasione speciale di visitare gli archivi “Piero Chiara” e “Vittorio Sereni”, all’ultimo piano di Palazzo Verbania, grazie alla collaborazione con la curatrice Tiziana Zanetti: in questo modo il pubblico della mostra e degli incontri potrà visitare anche gli spazi espositivi che ospitano queste preziose e uniche testimonianze letterarie, all’insegna del dialogo intergenerazionale e della sinergia dei linguaggi capaci di creare mondi.
Alla mostra si affiancheranno vari incontri tematici aperti a tutti, famiglie, genitori, docenti, bambini, ragazzi. Alcuni artisti lavoreranno dal vivo e altri presenteranno i propri progetti di sviluppo. Sono infine previsti anche incontri in collaborazione con l’associazione Utòpia.
Conferenze, incontri, artisti in mostra
– 1/12 – h. 17.00: inaugurazione con le autorità, i curatori, gli artisti e l’ospite speciale Stefano Gallarini, giornalista;
– 2/12 – h. 10.30: La scelta professionale del mondo videoludico: Mauro Perini Art Director di Ubisoft Milan;
– 2/12 – h. 14.30: Come nasce Crime O’Clock per Nintendo con l’Art Director (e 2D concept artist) Luca Baggio di Bad Seed;
– 2/12 – h. 16.00: La storia insegnata coi videogame, viaggio in Assassin’s Creed coi Virtual Photographer Favero e Giorgetti;
– 9/12 – h. 10.30: Scorci a colori – lezione introduttiva al Character Design con Cristian Scampini e Samuele Omati di Associazione Utòpia;
– 9/12 – h. 15.00: Esprimere l’identità // Attraversare mondi: Favoccia – Scampini;
– 10/12 – Ludòpia: tutto il giorno giochi da tavolo insieme ai giovani di Associazione Utòpia;
– 16/12 – h. 15.00: Realizzare un progetto // Sostenere un’impresa: Porrini – Labbate;
– 7/01/24 – h. 10.30: Scorci a colori: lezione di disegno e di Character Design con Samuele Omati di Associazione Utòpia;
– 7/01/24 – h. 15.00: Il videogame tra arte e cultura superando violenza e stereotipi (Anedda – Cabrini – Ferrari – Traini).
Il pubblico potrà incontrare gli artisti in mostra nelle seguenti date:
– 1/12: Perini – De Paolis – Scampini – Colombo – Giorgetti – Pasini – Musso;
– 2/12: Perini – De Paolis – Scampini – Colombo – Giorgetti – Favero – Giorgetti, Baggio;
– 9/12: Scampini – Colombo – Omati – Favoccia;
– 16/12: Porrini – Labbate
– 17/12: Omati
In occasione di questa esposizione, la piccola casa editrice TraRari TIPI ha pubblicato un catalogo con testi e opere per la collana “Game Culture Book” (unica in Italia a pubblicare Game Art dal 2009), un piccolo ma utile strumento per capire l’importanza culturale del videogame e le nuove arti contemporanee.
La mostra sarà visitabile fino al 7 gennaio 2024 nei seguenti giorni e orari: mercoledì, giovedì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; venerdì dalle 15.00 alle 20.00. L’ingresso è libero, anche agli eventi.
Per ulteriori informazioni: www.neoludica.eu; culturalbrokers@gmail.com; 0332 543546 (Ufficio Turistico di Luino).
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