Svizzera | 23 Novembre 2023

Svizzera, in arrivo una “stretta” sulle spese fatte oltre confine?

Il Dipartimento federale delle finanze e la ministra Karin Keller-Sutter vorrebbero frenare il cosiddetto “turismo degli acquisti”: la decisione interesserebbe di riflesso anche il Verbano

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(di Renato Balducci – www.luganolife.it) Il ministro delle finanze Karin Keller-Sutter starebbe pensando ad alcune misure per frenare gli acquisti che gli svizzeri fanno in Italia, soprattutto nelle zone di confine. Una iniziativa che interesserebbe di riflesso il Verbano e l’Ossola.

Ogni anno gli svizzeri che abitano nei cantoni di frontiera spendono più di 8 miliardi di franchi per fare acquisti all’estero. La ministra dunque vorrebbe adottare un freno a quello che oltre confine chiamano “il turismo della spesa”.

Il Dipartimento federale delle finanze (Dff) starebbe elaborando nuove proposte per frenare gli acquisti coinvolgendo le dogane svizzere.

In pratica, chiunque effettua acquisti superiori al tasso indicato è tenuto a dichiararli e, se è il caso, gli sarà richiesto di pagare l’Iva Svizzera. Il ministro Karin Keller-Sutter sarebbe intenzionata a dimezzare l’importo minimo da assoggettare all’Iva svizzera e quindi da dichiarare in dogana. Dagli attuali 300 franchi, si passerebbe a circa 150 franchi.

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