Tanta solidarietà, da ogni parte, giunta anche a mezzo social nei confronti della Pallacanestro Virtus Luino dopo quanto avvenuto al PalaBetulle lunedì 6 novembre, quando gli atleti e i dirigenti della società non sono potuti entrare nella palestra in cui svolgono abitualmente allenamenti e partite per via di alcune tensioni con la società Forus SSD, che gestisce l’impianto di via Lugano.
L’associazione sportiva ha voluto esprimere un ringraziamento per il sostegno ricevuto senza però entrare nel merito della vicenda «della quale, come detto, si stanno occupando i rispettivi legali. Da parte nostra – commenta il consiglio direttivo – non possiamo che ribadire la massima disponibilità per un confronto e il dialogo» come auspicato anche da parte dell’amministrazione comunale.
«Certamente il cambio di serrature forzosamente eseguito da Forus nella giornata di lunedì non ci ha aiutato in tal senso, ma – aggiunge il consiglio – siamo fiduciosi di poter ripristinare la normalità già nella giornata di oggi e intraprendere un percorso di mediazione».
«Finora abbiamo adottato un modus operandi profondamente responsabile, cercando di evitare di mettere i nostri tesserati e le loro famiglie in situazioni spiacevoli. Se poi la situazione non dovesse risolversi a stretto giro, – conclude la dirigenza della società cestistica – saremo costretti a fare valere tutte le nostre ragioni nelle opportune sedi legali, a tutela degli interessi della Virtus e di tutta la comunità luinese».
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