La “Patologia Pelvica Femminile” di interesse colo proctologico è stato il tema dell’incontro svoltosi venerdì scorso, 27 ottobre, a Palazzo Verbania a Luino. Un evento aperto a tutta la popolazione, organizzato dal reparto Chirurgia generale di Luino, diretta dal dottor Stefano Carini.
La serata è stata aperta dai saluti istituzionali del Direttore generale di ATS Insubria, Lucas Maria Gutierrez, e del Direttore del Dipartimento di Chirurgia di ASST Sette laghi, il dottor Andrea Rizzi, che hanno espresso apprezzamento e stima nei confronti del reparto luinese che, nonostante le difficoltà del momento, sta portando avanti un programma di studio e trattamento chirurgico della patologia pelvica femminile che è ormai un punto di riferimento extra provinciale.
La dottoressa Tiziana Marcella Attardo, Direttrice della Medicina Interna dell’Ospedale di Luino, presente come rappresentante della Direzione Strategica, si è unita ai complimenti rivolti ai colleghi chirurghi, con cui la sua struttura collabora quotidianamente. Presente all’evento anche il sindaco di Luino, Enrico Bianchi, che si è detto orgoglioso di sapere che la cittadinanza possa contare su una chirurgia di alto livello non solo per le patologie di interesse proctologico-pelvico, ma anche in caso di urgenze chirurgiche nonché di chirurgia generale elettiva.
Del resto, i numeri della Chirurgia luinese dimostrano questo impegno: da quando il dottor Carini ha assunto la guida del reparto, gli ambulatori chirurgici disponibili al pubblico sono passati da 36 a 54. Sul fronte degli interventi chirurgici, il 2023 verrà chiuso con oltre 1000 interventi chirurgici eseguiti nell’Ospedale di Luino, con 4 sedute operatorie ordinarie settimanali.
Entrando nel merito del tema, il dottor Carini ha spiegato le basi del lavoro iniziato negli anni sulla patologia pelvica e colo proctologica femminile (prolasso del retto, sindrome del perineo discendente). A seguire la dottoressa Ilaria D’Addea, vicedirettrice della Chirurgia Generale dell’Ospedale di Luino, ha spiegato la fisiopatologia delle disfunzioni pelviche, mentre la dottoressa Federica Masci ha descritto il Percorso Diagnostico e Terapeutico studiato appositamente per le pazienti affette da disfunzione del pavimento pelvico posteriore e sindrome da ostruita defecazione.
Infine, la dottoressa Alessandra Birtolo, fisioterapista all’Ospedale di Luino, ha spiegato come il programma riabilitativo riservato alle pazienti affette da disfunzione del pavimento pelvico in fase di trattamento sia fondamentale per raggiungere un’adeguata ripresa funzionale.
Il dottor Carini, infine, ha espresso i suo ringraziamenti a tutti i presenti ma soprattutto allo staff medico ed infermieristico che con grandi sacrifici garantiscono giornalmente ai pazienti i massimi livelli di cura.
L’evento ha beneficiato del patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria, del Comune di Luino, dell’Ordine dei Medici di Varese, dell’OPI di Varese, della SICCR, del Lions Club di Luino, del comitato di Luino della Croce Rossa Italiana, del Rotary Club dell’Alto Verbano e del Centro Ascolto Operate al Seno.
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