A seguito di una frode informatica (creazione di un portale replicato di un istituto bancario) e di numerose denunce, il Ministero pubblico e la Polizia cantonale hanno avviato l’apertura di un procedimento penale, al momento contro ignoti in Canton Ticino.
I reati ipotizzati sono diversi: acquisizione illecita di dati, accesso indebito ad un sistema per l’elaborazione di dati, danneggiamento di dati, abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, sottrazione di dati personali e riciclaggio di denaro. Nell’ambito dell’inchiesta sono da subito stati disposti i necessari accertamenti, anche tecnico-informatici, e sono state emesse più richieste di assistenza internazionale in materia penale.
In ottica di prevenzione si ricordano alcune importanti regole di sicurezza da rispettare nell’utilizzo dell’e-banking:
– inserire sempre manualmente gli indirizzi dell’istituto bancario e del portale e-banking senza passare da un motore di ricerca;
– non utilizzare mai un link per effettuare l’accesso;
– assicurarsi che la connessione sia sicura verificando la correttezza del nome del dominio (simbolo del lucchetto nel browser e «https://» all’inizio dell’indirizzo).
In relazione all’indagine, coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari, al momento non saranno rilasciate maggiori informazioni. Ulteriori informazioni sul sito del Centro nazionale per la sicurezza (NCSC), cliccando qui.
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