Proseguono anche in questo fine settimana, al cinema Mignon di Grantola, le proiezioni del film “L’ultima luna di settembre”.
La pellicola, diretta dall’attore e scrittore Amarsaikhan Baljinnyam qui al suo esordio alla regia, oltre che interprete del protagonista, narra di un viaggio nella lontana e sconfinata Mongolia.
Le proiezioni saranno alle 21.00 di oggi, venerdì 13, e domani, sabato 14, e alle 16.00, 18.00 e 21.00 di domenica 15 ottobre.
Trama (da comingsoon.it)
Il film racconta la storia di Tulga, che da diversi anni vive in città, ma quando il suo anziano padre si ammala, decide di far ritorno nel suo villaggio natale sito tra le remote colline della Mongolia per assisterlo. Quando il genitore muore, Tulga decide di restare comunque a vivere nella yurta paterna, determinato a portare a termine un compito che aveva promesso al padre di completare prima dell’arrivo dell’ultima piena di settembre. Un giorno, mentre lavora nei campi, Tulga si imbatte in un bambino di circa dieci anni di nome Tuntuulei, che vive con i nonni perché sua madre lavora nella città. Inizialmente tra loro si instaura un rapporto di sfida che pian piano si appianerà, lasciando spazio a un legame fatto di stima e condivisione. Tulga deciderà di prendere il bambino sotto la sua ala protettiva e capisce così che è in grado di dare a Tuntuulei tutto quell’affetto paterno di cui ha bisogno e che a lui stesso non era mai stato concesso da suo padre. Mentre l’ultima luna piena di settembre è sempre più vicina, Tulga si rende conto che sono riamasti pochi giorni da trascorrere in compagnia di Tuntuulei, prima di fare ritorno in città.
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