Dimissioni “efficaci ed irrevocabili“. Tempo scaduto per il Comune di Brebbia, che è ora ufficialmente senza sindaco dopo la decisione, annunciata dal primo cittadino Alessandro Magni lo scorso 18 settembre, di rinunciare al proprio mandato per ragioni personali.
Con una nota la Prefettura di Varese fa sapere che è trascorso il termine di 20 giorni entro i quali il sindaco avrebbe potuto tornare sui suoi passi. Cosa che non è avvenuta, motivo per cui il viceprefetto Salvatore Giuseppe Ciarcià è stato nominato commissario prefettizio. E sarà proprio il commissario ad occuparsi della vita amministrativa del paese in attesa di nuove elezioni.
La prima finestra utile per tornare al voto dovrebbe essere quella del prossimo giugno, quando si voterà per rinnovare quasi 4mila Consigli comunali in tutta Italia, in contemporanea con il voto per le elezioni europee.
A Brebbia, intanto, «tutto tace», commenta un ormai ex membro dell’amministrazione comunale. Ma se circa un mese fa la decisione di Magni era arrivata all’improvviso a scuotere la politica del paese, l’epilogo odierno non ha colto di sorpresa la comunità, data l’assenza di sviluppi negli ultimi 20 giorni, durante i quali Magni ha mantenuto il più totale riserbo sulla sua decisione, spiegata a consiglieri ed assessori, ma non pubblicamente a tutti i cittadini di Brebbia.
© Riproduzione riservata


Vuoi lasciare un commento? | 0