Una passione smisurata per la musica e per la voglia di far divertire le persone in compagnia, prima suonando ed organizzando concerti, poi lavorando a contatto con commercianti ed amministrazioni per proporre iniziative e manifestazioni, coinvolgendo le comunità.
Tutto questo era Piero Bellini, spirato sabato mattina all’età di 77 anni, dopo una breve malattia, che sin dagli anni Sessanta era comparso nel panorama musicale italiano, insieme al fratello gemello Nando, grazie a “The Juniors”, gruppo di musica beat che successivamente diventò la band di accompagnamento a Gianni Pettenati, cantante reso celebre dalla canzone “Bandiera Gialla”, alla quale Piero aveva collaborato per la stesura del testo.
Dopo una decina di anni, archiviata la carriera musicale alla fine degli anni ’70, ha cominciato a dedicarsi all’organizzazione di grandi eventi e concerti in giro per l’Italia, soprattutto al Nord. A lui, e ad altre due soci, si deve il primo concerto di Vasco Rossi a San Siro, quel magico 10 luglio 1990 davanti a 75mila persone.
È stato “concert manager” di grandi artisti italiani, come Gianni Morandi e Nomadi, solo per citarne alcuni, entrando anche nell’organizzazione artistica, per diverse edizioni, del concertone del Primo Maggio a Roma, senza dimenticare l’intuizione di inserire pubblicità all’interno di cartelloni di eventi, come avvenuto nel primo caso di coinvolgimento di uno dei marchi di amari più noti in Italia, per una manifestazione a carattere nazionale.
Era riuscito a portare sul Verbano, negli anni ’80, il programma televisivo “Giro Mike”, con Mike Bongiorno, così come aveva fatto esibire sia Donna Summer che Orietta Berti. Allo stesso tempo ha collaborato con gli organizzatori della “Tre Valli Varesine“, della “Coppa dei Tre Laghi” e ultimamente si occupava dell’installazione e del posizionamento delle luminarie natalizie in tanti Comuni della provincia, ma a lui si deve anche il periodo delle fiere, anni fa, in tutta la zona, da quella del bestiame di Cremona, a quella di Varese e di Arona, arrivando fino alla Mipam di Luino e a Laveno Mombello.
«Nonostante i suoi trascorsi sul palco, amava stare dietro alle quinte – commenta commosso Stefano Meloro, da anni amico e collaboratore in eventi organizzati tra Luino, Marchirolo e Lavena Ponte Tresa -. È stato un uomo tutto sommato sempre positivo, con un sorriso per tutti. Per lui i problemi non esistevano, al massimo si limitava a risolverli. Lo ricorderò sempre con grande affetto».
Lascia la moglie Beatrice. I funerali avranno luogo al Santuario del “Varallino” a Galliate domani, mercoledì 27 settembre alle ore 14.30.
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