Giornata importante quella di ieri, domenica 24 settembre, per la comunità di Azzio, in festa per il battesimo civico dei neo diciottenni e per l’inaugurazione dei nuovi spazi della scuola dell’infanzia di viale Cadorna.
Il tutto in compagnia di un ospite speciale, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha partecipato all’evento insieme ai cittadini, alle autorità locali e alle forze dell’ordine, tra cui il capitano Roberto Castorina, da alcune settimane alla guida della Guardia di Finanza di Luino.
Giorgetti ha portato i saluti dello Stato in un contesto dove, proprio grazie a dei fondi statali legati al Pnrr, un luogo simbolo per l’istruzione e per la quotidianità delle famiglie è stato recentemente ammodernato. Un investimento da 250mila euro per la messa in sicurezza, l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia Regina Margherita, ora completamente rinnovata. Con altri fondi, inoltre, è stata realizzata una nuova area ludico sportiva destinata ai bambini.
«La struttura, in una piccola comunità come questa, è fondamentale – ha affermato il ministro parlando della scuola dell’infanzia – L’asilo che oggi viene potenziato, è nato un secolo fa grazie a dei benefattori che si sono mossi per creare uno spazio dove accudire e far crescere i bambini più piccoli».
Il Comune vive se c’è la comunità: questo il messaggio del ministro ai cittadini di Azzio. Un messaggio rivolto in particolare ai neo diciottenni, protagonisti del battesimo civico: «Partecipate alla vita del paese in modo attivo, non saltuariamente – ha aggiunto Giorgetti – Partecipare non significa soltanto votare o candidarsi alle elezioni. Ci si può occupare di ciò che interessa la collettività anche in altri modi, per esempio attraverso le associazioni».
Ora che la nuova scuola dell’infanzia è stata inaugurata, non bisogna tralasciare l’importanza di fare figli. Così il ministro ha ricordato il problema della denatalità, e ha infine lodato il ruolo degli educatori: «Con la loro passione, la scuola si realizza pienamente».
© Riproduzione riservata






