Una giornata dedicata alla condivisione, alla scoperta di usi, tradizioni e sapori provenienti da altri luoghi ma giunti qui in Italia con le persone che l’hanno scelta come meta nel loro viaggio alla ricerca di un luogo in cui fare una vita migliore, lontano dalle guerre e dai pericoli.
In occasione della Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato che la Chiesa cattolica celebra dal 1914 e che, quest’anno, cadrà il prossimo 24 ottobre, l’oratorio di Castelveccana farà da sfondo a un’iniziativa nata da un’idea comune di don Luca Ciotti (parroco del paese), il Gruppo Impegno Missionario e la cooperativa Ballafon.
Nella giornata di domenica 17 settembre, dunque, è stato organizzato un pranzo etnico al quale seguirà un pomeriggio tra giochi, musica, spettacolo e un laboratorio con “Emillebolle di sapone”, per coinvolgere in prima persona e far conoscere a chiunque vorrà parteciparvi sia le realtà del territorio – Villa Immacolata, Agrisol e cooperativa San Martino – che danno ospitalità e si occupano di migranti, sia i migranti stessi, famiglie e minori non accompagnati provenienti dall’Ucraina o dall’Africa subsahariana.
Proprio alcuni di loro cucineranno con le loro mani piatti tipici dei loro Paesi, mentre da parte italiana verrà proposta una tradizionale polenta con spezzatino.
Le prenotazioni vanno effettuate entro giovedì e la partecipazione è a offerta libera. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare tramite WhatsApp i numeri 338 4838844 o 392 7225802.
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