Luino | 10 Settembre 2023

Luino, la solidarietà di un’intera comunità che abbraccia Andrea e Beata Lazarz

Da anni l’ASD Amici di Angelo è vicina alla donna, impegnata a sostenere le onerose cure necessarie al figlio. Lanciata una raccolta fondi anche a “Sport Senza Barriere”. Ecco la loro storia

Tempo medio di lettura: 3 minuti

(a cura di Riccardo Bianchi – Amici di Angelo ASD) Andrea Lazarz e Beata Lazarz, mamma e figlio. Due nomi che per molti non significano nulla, ma per noi ASD Amici di Angelo e la compagnia teatrale Gli Sneuronati hanno un ruolo fondamentale nella nostra quotidianità.

Ultimamente però tante persone si sono aggiunte a noi con gesti di solidarietà ed amore per queste due belle persone. Prima però di raccontarvi la storia di Andrea e Beata, partirei da tutti coloro che da oltre sei anni ci sostengono in questo nostro percorso di solidarietà.

I soci della nostra associazione di tennis tavolo che destinano parte del ricavato da eventi sportivi. Gli spettacoli degli Sneuronati seguiti ormai da moltissimo pubblico, portano a Beata un po’ di ossigeno per continuare le cure di cui Andrea ha bisogno. Tanti semplici cittadini, commercianti e aziende ci danno un aiuto costante e gli stimoli per proseguire in questo difficile impegno.

In questo ultimo periodo poi si sono aggiunte sorprese inaspettate.

Purtroppo partirei da un lutto che indirettamente ha colpito la mia famiglia, ovvero la scomparsa di Thania Mazzari, una ragazza che al compimento del suo 50° anno è volata in alto oltre le nubi. La sua famiglia, Stefano Mazzari e Lilly Anelli hanno voluto ricordare Thania con una donazione tramite amici e parenti ad Andrea e Beata. Un gesto d’amore e di amicizia che ci ha commosso profondamente.

Poi arriviamo all’evento “Sport Senza Barriere”, dove Marco Massarenti, promotore dell’evento, insieme al suo staff organizzativo ha voluto promuovere una raccolta fondi proprio per Andrea e Beata.

Ora, a questo punto le parole di ringraziamento non bastano. L’istinto è quello di abbracciare tutti con un affetto che non ha eguali. Di sicuro noi di ASD Amici di Angelo insieme ad Andrea e Beata lo facciamo virtualmente.

Adesso però è doveroso rendere partecipe tutti voi che avete letto queste righe, della storia di Andrea.

Beata o Bea come la chiamiamo noi, è una nostra associata, polacca di nazionalità, nel suo paese era campionessa nazionale di Tennis-Tavolo e da noi svolge l’attività di allenatrice per i ragazzi.

Ha due figli, Karol e Andrea, ed è proprio di quest’ultimo che voglio farvi conoscere la storia. Io lo chiamo l’Andrea mio e vorrei che per un attimo fosse anche l’Andrea vostro.

Andrea ha 24 anni, un lavoro, una fidanzata, è spensierato come deve essere alla sua età ed ha un mare di progetti per il futuro. Abita ancora con la sua mamma che lavora presso una signora anziana, purtroppo malata di tumore che presto decede, e Bea rimane senza lavoro, perciò Andrea è l’unica fonte di guadagno per la famiglia.

Ma Bea che ha vissuto momenti peggiori, ovvero la dittatura, la perdita del futuro marito in un incidente poco prima di sposarsi. Parlando con lei mi diceva sempre che nella vita ci sono cose peggiori. E profetica più di così non poteva essere.

Nel settembre del 2017 Andrea torna a casa dal lavoro, ha un raffreddore fastidioso e un forte mal di testa. Va a dormire ma non sarà un sonno ristoratore. Sta male fino al mattino, quando finalmente si addormenta. La mamma si siede sul divano e aspetta.

Vi dico questo perché, nelle innumerevoli volte che abbiamo ripercorso quei momenti, lei mi dice sempre “Ma cosa aspettavo?”.

Ad un certo punto nella stanza di Andrea si sente russare, ma lui non russa mai. Bea corre in camera e chiama Andrea, ma Andrea non risponde, e non lo farà per molto tempo.

È in coma profondo.

Si allertano i soccorsi, mentre Bea fa il massaggio cardiaco cercando di mantenere il cervello ossigenato. Arriva l’elicottero e via a Varese dove viene operato d’urgenza.

La diagnosi è terribile: esplosione di aneurisma cerebrale con conseguente emorragia. I danni cerebrali potranno essere valutati solo al risveglio.

Purtroppo Andrea è un bellissimo ragazzo cerebroleso e paraplegico.

Bea non si dà per vinta e fa trasferire Andrea a Fontanellato dove rimarrà per un anno. Il centro è specializzato ma purtroppo non fanno i miracoli. Ad oggi Andrea ha fatto qualche piccolo passo, ma la strada è ancora molto lunga e in salita. Economicamente l’impegno di Bea è insostenibile. Ecco allora che, grazie a tutti coloro che vorranno darci una mano, lei e il nostro Andrea potranno andare avanti nel loro percorso verso una vita difficile ma dignitosa.

Per chi volesse contribuire abbiamo messo a disposizione un c.c. intestato all’associazione Amici di Angelo. Qualsiasi cifra che ognuno di noi potrà dare sarà sicuramente fatto con il cuore.

Grazie a Tutti.

Per le donazioni: IBAN: IT 18 Q 05034 50400 000000001986 – ASD Amici di Angelo – Banco BPM LUINO – Causale: Solidarietà per Andrea.

Per informazioni è possibile contattare Riccardo Bianchi via email a rickibianchi62@gmail.com oppure telefonicamente al numero 3315634044, attraverso la pagina Facebook Tennis Tavolo Luino o il sito internet asdamicidiangelo.altervista.org.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com