Il ladro dei tubolari in acciaio che formavano un parapetto posizionato lungo il tratto di strada comunale di Cremenaga che va verso Biviglione, ha fatto male i conti.
Lo assicura il sindaco del paese, Domenico Rigazzi, che dopo il furto scoperto nei giorni scorsi, durante uno dei periodici giri di controllo nell’area, piuttosto isolata e vicina all’acquedotto, si rivolge direttamente al ladro, chiamandolo “galantuomo“: «Sul percorso, per tua sfortuna, ci sono delle fototrappole. Analizzeremo le immagini», fa sapere il primo cittadino, annunciando inoltre la volontà di sporgere denuncia.
«Credo gli convenga riportare il materiale al suo posto, depositandolo a ridosso del muro», aggiunge il sindaco in riferimento all’autore del furto, ancora senza un’identità. Il parapetto è un’opera pubblica recente, ed era stato installato per rendere più sicuro il tratto di strada. I lavori erano finiti a metà giugno. Poi qualcuno ha pensato di sfruttare il luogo isolato per portarsi via i tubolari.
Per far fronte al furto e ripristinare l’elemento di protezione, il Comune ha contattato un fabbro. «Abbiamo inserito tra novi tubolari – spiega Rigazzi – e questa volta sono stati saldati al suolo. E’ un peccato che un’opera fatta per la sicurezza della collettività sia stata presa di mira in quel modo».
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