«Sono stato in Moldavia 64 volte, raramente sono tornato così pieno di gioia». Gian Luca del Marco, presidente dell’associazione Italia Moldova, con sede a Besozzo, è rientrato nei giorni scorsi dall’ennesimo viaggio nel paese più povero d’Europa, con il quale collabora dalla fine degli anni ’90 soprattutto attraverso progetti di adozione a distanza.
Questa volta però il viaggio aveva uno scopo diverso dal solito: accompagnare il sindaco di Sangiano, Matteo Marchesi, in una serie di visite istituzionali, in parte connesse ad un importante progetto di ammodernamento infrastrutturale che il Comune del Varesotto ha scelto di sostenere.
Tanatari è un paese povero a circa 50 chilometri da Odessa. Un bar, un negozio, poco più di duemila abitanti, una realtà sociale fragile e una speranza di cambiamento e crescita legata allo status di candidato ufficiale per l’ingresso nell’Unione europea, assunto a giugno dalla Moldavia. E’ in questo contesto che si inserisce il viaggio di del Marco e Marchesi, e il piano per dotare il pozzo artesiano di Tanatari di pannelli fotovoltaici, così da ridurre il peso dei costi dell’energia elettrica, volati alle stelle con lo scoppio del conflitto tra Ucraina e Russia.
Il progetto è tra quelli finanziati al 50% dal governo moldavo per favorire il progresso delle realtà locali. L’altra metà della copertura finanziaria è a carico delle amministrazioni comunali, della diaspora (cioè i cittadini moldavi che lavorano all’estero) e di altri soggetti della società civile. In totale si tratta di 16mila euro per alleggerire le voci di bilancio relative alle spese per l’energia, e ritagliare più risorse per le emergenze del sociale. Mille euro sono stati raccolti a Sangiano, durante l’ultima festa moldava nel paese amministrato da Marchesi; evento che ha posto le basi per l’esperienza del primo cittadino in Moldavia.
«E’ stata una settimana intensa – fa sapere il sindaco di Sangiano – Abbiamo incontrato tanti cittadini e tante autorità, tra cui il presidente della regione di cui fa parte Tanatari e il sindaco del capoluogo di provincia. Incontri preziosi per capire le esigenze del territorio e iniziare a pensare a nuove forme di collaborazione». Tra le ipotesi c’è quella di un gemellaggio tra i due paesi. Se ne riparlerà la prossima primavera, quando una delegazione del Comune di Tanatari sarà ospite a Sangiano.
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